Contenuto riservato agli abbonati

Fiorano. Tutti i murales del distretto, la particolare mappa di Paolo

Un lavoro certosino, Fiorano è il comune dove ci sono più opere: addirittura dieci L’appassionato Roli le ha catalogate una per una e raccontato la loro storia


FIORANO Un lavoro meticoloso iniziato nei mesi scorsi e che, almeno per il distretto ceramico, può praticamente dirsi ultimato. Paolo Roli, formiginese, aveva un obiettivo: creare una mappa che mettesse insieme tutti i murales del Distretto, dopo avere ultimato quella che invece racconta le opere di street art di Modena.

In estate Roli, appassionato di questa arte, ha cominciato a raccogliere le segnalazioni sulle opere nel nostro territorio, inserendole poi man mano nella mappa interattiva sul sito modenastreetart. Una mappa che raccoglie numerose informazioni, come una piccola enciclopedia dei murales: e a Fiorano, Roli ne ha individuati parecchi. Come aveva spiegato all’inizio del percorso è stato particolarmente preciso: «Dopo essere andato sul posto – ha raccontato – per scattare le foto, le scarico sul computer, le rinomino in base al luogo e applico un watermark che indica che lo scatto è mio. Dopodiché le devo geolocalizzare. Per ogni foto provo a cercare se trovo qualche riferimento su internet, sui giornali online o cartacei, per recuperare informazioni sugli artisti o sul significato delle opere».

Ecco perché il lavoro è stato lungo e adesso ci regala un’immagine del nostro distretto da un altro punto di vista. Tra Sassuolo, Maranello, Formigine e Fiorano è probabilmente quest’ultimo il comune che regala più sorprese, con tante chicche nascoste. Sono una decina i murales indicati dall’appassionato in un percorso artistico che si può fare camminando per le vie di Fiorano.

Tra le opere principali presenti sul territorio vi è ad esempio la “Madonna delle due età della vita”, del Collettivo FX, realizzata sul muro della scuola d’infanzia Coccapani e visibile dal giardino d’inverno dagli anziani ospiti della casa di riposo. Nasce da un progetto-ricerca che ha posto al centro l’immagine materna della Beata Vergine del Santuario di Fiorano, il “mondo di sopra” tratto dai ricordi degli anziani e il “mondo di sotto” dei racconti dei bambini. All’artista e scultore sardo Pinuccio Sciola, che ebbe con Fiorano un legame speciale, è dedicato il percorso Pinuccio Sciola che oltre alle sue “pietre sonore” include due murales a lui dedicati da Andrea Casciu, sul lato di Palazzo Astoria, e dal Collettivo FX sulla scala ingresso al parco di Villa Pace.

Un’altra opera del Collettivo FX spicca in piazzetta Angelo Vassallo, questa volta dedicata a Gianni Franchini, fioranese d’adozione, e proprio di fronte c’è invece l’opera degli studenti del liceo Formiggini che raffigura Angelo Vassallo, il sindaco pescatore. Anche a Spezzano non manca la street art: a Casa Corsini c’è la Piovra di Zamoc - alias Luca Zanni e “Donna con lambrusco e gazze” di Mao e Sam, frutto di un progetto di Gal – Generazione legale. Sempre nella frazione, fa emozionare il bocciodromo comunale che appare come un’unica opera dedicata al tema “sport e natura”.

Tra il 2016 e il 2018 gli studenti della scuola media Bursi insieme agli insegnanti hanno abbellito la facciata della scuola e a breve un altro istituto, la scuola media Leopardi, vedrà una nuova opera a partire dal laboratorio sviluppato nei mesi scorsi con i cittadini nell’ambito della terza edizione del progetto “Vista sull’Europa”.

La spiegazione (dove possibile) del significato dei murales oltre alla raccolta delle foto, si possono dunque trovare sulla mappa di Roli, che ha voluto mettere a disposizione degli altri, gratuitamente, tutte le informazioni raccolte in questi mesi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA