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Appenino, la Befana porta la neve in pista: «Pronti per un weekend d’oro»

Gli abbondanti fiocchi di ieri garantiscono piena riapertura. E adesso arriva il sole Magnani: «Il regalo più bello che ci premia dopo le difficoltà meteo di Natale»

SESTOLA Un’Epifania bianca, con tutta la montagna innevata. Non capitava da anni, regalando ieri atmosfere e scorci suggestivi in Appennino, a chiusura del periodo natalizio. Ma soprattutto ha portato un nuovo manto abbondante sulle piste da sci nel momento perfetto, visto che oggi si apre un weekend che tra sole e freddo può regalare belle soddisfazioni agli operatori del settore.



La ciliegina sulla torta dopo un mese in cui, sul Cimone in particolare, è stata garantita sempre l’operatività degli impianti nonostante le bizzarrie meteo e le punte di caldo record. Ricordando che ci sono stati anni in cui per Natale si è sciato per pochissimi giorni, o per niente, anche se non ci sono stati gli afflussi pre Covid (doverosamente, viste le norme), c’è di che tenere alto il morale, soprattutto dopo un inverno di blocco completo.

La neve è caduta dalla serata di mercoledì fino alla metà mattina di ieri: sulle strade si è andati dai 5 centimetri di Serra e Pavullo ai 15-20 di Sestola, Fanano e Montecreto fino ai 30 del passo delle Radici, a Frassinoro. Mezzi comunali e provinciali sono usciti ovunque per le spalate, ma nonostante questo qualche incidente c’è stato, per fortuna senza feriti, soprattutto su strade piccole percorse da turisti secondo le indicazioni del navigatore. Tanto che la Polizia locale del Frignano su Facebook ha lanciato un appello: «La strada più corta non sempre è la migliore! Sembra un detto popolare, invece è l’esperienza che questa mattina hanno subito tanti automobilisti che abbiamo soccorso sulle strade del Frignano, non senza difficoltà o danni, perché seguivano le indicazioni del navigatore. Controllate di avere le catene a bordo e di saperle montare: in montagna non basta avere le gomme invernali».

Poi c’è il lato bello della neve, quello appunto delle piste: sul Cimone sono caduti quasi 40 centimetri, alle Piane di Mocogno e a Boscoreale (Piandelagotti) circa 30, e ovunque le attività di discesa e di fondo sono riprese a pieno regime, con buone presenze e grandi aspettative soprattutto per questi tre giorni. Al Cimone in particolare si sono riversati anche tanti sciatori bolognesi, dato che il Corno alle Scale ieri era chiuso: «Chiudiamo le feste nel modo migliore – sottolinea Luciano Magnani, presidente del Consorzio – è arrivata tanta neve fresca che ci garantisce la percorribilità al 100% di tutte le piste e tutti i raccordi. Dopo il miracolo che abbiamo fatto a tenere aperto nei giorni caldi di Natale, finalmente un aiuto dal cielo nel momento ideale, in apertura di weekend. È una bella boccata d’ossigeno per tutto il comparto, dopo le delusioni dell’anno scorso. In più sta arrivando il freddo, che ci consentirà di notte di incrementare il manto per i prossimi giorni con l’innevamento programmato».

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