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Carpi. Incassa un assegno con la foto e truffa il cliente per 40mila euro

L’uomo aveva venduto un’auto d’epoca a un commercialista carpigiano Era poi riuscito a farsi consegnare i soldi alle Poste mostrando solo l’immagine

È riuscito a incassare un assegno da 40mila euro esibendo soltanto la fotografia, pervenutagli via mail, dal cliente. E non ha più spedito l’auto d’epoca promessa.

Un 66enne campano è stato condannato per truffa on line nei confronti di un commercialista carpigiano. L’imputato aveva promesso al cliente che gli avrebbe recapitato l’auto dei sogni, una Mercedes d’epoca, alla cifra di 40mila euro. In garanzia, aveva chiesto che gli spedisse la foto di un assegno circolare, per constatare che sul conto ci fosse la disponibilità necessaria. In cambio, il campano avrebbe dovuto venire a Modena per la consegna.


Una volta arrivata la mail con l’allegato, il 66enne si è recato all’ufficio postale di Avellino: qui è riuscito a incassare, addebitandoli sul conto corrente bancario del commercialista, i 40mila euro. E dell’auto il commercialista non ha più saputo nulla, in compenso si è accorto dell’addebito sul conto. Il giudice, dottor Franceco Cermaria, ha stabilito la condanna di un anno e sei mesi, più pagamento della provvisionale, dopo che in sede civile non c’era stata nessuna conseguenza per il 66enne: l’avvocato difensore spiega che il reato era stato giudicato talmente incredibile da non essere ritenuto vero.

Il commercialista, difeso dall’avvocato Andrea Mattioli, in sede penale ha ottenuto la condanna. «La cosa curiosa non è tanto la truffa in sé, ma il fatto che l’imputato avesse chiesto che gli venisse mandata per mail la copia del circolare con cui avrebbe pagato – spiega il legale – Quell’uomo ha stampato la mail e si è fatto accreditare i 40mila euro sul suo conto al bancoposta di Avellino. E con il suo vero nome ha pure aperto il conto su cui ha versato il denaro negoziato».