Vignola, attraversa i binari e minaccia il capotreno

La pericolosa manovra del pendolare con il convoglio ormai in movimento sulla linea Vignola-Bologna. L’addetto chiama la polizia locale

VIGNOLA. Si è sfiorata la rissa sul treno delle 12.16 di due giorni fa in arrivo a Vignola da Bologna. Il capotreno è intervenuto dopo che un ragazzo aveva “pensato bene” di attraversare i binari mentre il treno era pronto a ripartire proprio in direzione Savignano e poi Vignola dalla stazione di Via Lunga. Un’idea molto pericolosa che il pendolare ha messo in pratica forse per evitare il sottopassaggio o forse per il troppo desiderio di raggiungere velocemente la città delle ciliegie. A parte gli scherzi, la situazione si è fortunatamente risolta senza conseguenze gravi. A chiudere questa avventura nel giorno dell’Epifania sono state “solamente” le offese da parte del ragazzo al capotreno, quest’ultimo colpevole di aver svolto il proprio mestiere. Ma meglio riavvolgere velocemente il nastro: stabilita la location, il trenino Vignola-Bologna, non resta che entrare nei fatti.

Alcuni passeggeri raccontano che il giovane «ha attraversato i binari davanti alla prima carrozza, probabilmente per evitare il sottopassaggio – il nostro sospetto e dunque anche dei presenti – Dopodiché è entrato in una delle carrozze del treno pronto a mettersi in moto».


Il capotreno a quel punto, avendo visto tutta la scena, si è diretto dal giovane per avere qualche spiegazione in merito al suo comportamento a dir poco pericoloso. «Il ragazzo si è innervosito – confermano da Trenitalia – Si è innervosito a tal punto che il capotreno è stato costretto ad avvertire la polizia locale. La situazione, infatti, stava sfuggendo di mano».

L’animata discussione, durante la quale si sono sentite anche minacciose urla, si è spostata da una delle carrozze, in cui era entrato il giovane, alla banchina ferroviaria.

Il treno era fermo a Via Lunga, nei pressi di Crespellano, ed essendo un giorno festivo non erano molti i passeggeri presenti a bordo. Quelli però che hanno assistito alla scena confermano d’aver sentito il diverbio tra il ragazzo e il capotreno farsi sempre più acceso col passare dei secondi.

«Non appena il capotreno ha avvertito il giovane della sua intenzione di chiamare le forze dell’ordine, questo è sparito velocemente – prosegue Trenitalia – Si è dato alla fuga e non è più stato possibile raggiungerlo».

Il treno ha quindi ripreso la sua corsa ma è arrivato a Vignola con circa 15 minuti di ritardo. Non è la prima volta che capitano situazioni simili sulla suburbana Vignola-Bologna, diventata oggetto di una forte polemica. Nei giorni scorsi, infatti, un’associazione di utenti ha deciso di chiedere un confronto in Regione per individuare soluzioni idonee a fronte delle frequenti situazioni di disagio alle quali i passeggeri sono sottoposti. L’assessore regionale dei Trasporti Andrea Corsini ha fatto sapere ai firmatari della petizione che riceverà la delegazione la prossima settimana presso i suoi uffici.

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