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Covid in Emilia Romagna. Tamponi, punto e a capo Si spera nelle farmacie per il fine quarantena

Lunghe colonne di auto a Vignola, Carpi, Fiorano e Castelfranco Da domani nuove norme per eseguire i test di controllo 

la giornata

Finito il periodo di “tregua” ripartono le code in tutti gli hub per i tamponi con la grande speranza che con la svolta delle farmacie tutto ciò possa finire.


Anche ieri e due giorni fa sono stati centinaia i cittadini modenesi bloccati nelle lunghe e lente code di avvicinamento ai drive through dell’Ausl dove vengono effettuati i tamponi molecolare. Se la situazione in via Minutara a Modena nei pressi dell’ex Aeronautica si è normalizzata, le cose sono andate molto peggio in provincia. In particolare a Vignola, Castelfranco, Fiorano e Carpi. Qui le code di auto hanno provocato forti rallentamenti anche al traffico ordinario, specialmente a Vignola dove la tangenziale per Marano si è bloccata. Nelle ultime 48 ore anche il drive through di Fiorano è andato in tilt: qui siamo nei pressi del circuito della Ferrari e lo spazio per far scorrere la coda è molto limitato. Per questo le auto in coda finiscono per occupare anche lo stradone di collegamento con Sassuolo e le rotonde vicine. Non va meglio a Castelfranco dove a lamentarsi sono addetti e clienti delle vicine piscine. A Carpi (ma anche negli altri punti) sono intervenuti gli agenti della polizia locale per dirigere il traffico.

Se ne uscirà mai? La speranza della Regione è riposta tutta (ancora una volta) nelle farmacie. Perché da domani sarà in vigore l’accordo per cui i cittadini potranno andare in farmacia per eseguire il tampone di fine quarantena e isolamento. Così da snellire un po’ il lavoro delle Ausl e dei drive through anche perché se c’è chi si lamenta dei ritardi in coda, non mancano ancora coloro che sono chiusi in casa in attesa di una convocazione dall’azienda sanitaria. Sono numerose le famiglie che attendono la comunicazione per eseguire il test finale.

Inoltre anche le nuove norme introdotte alla fine dell’anno (ad esempio niente test di inizio quarantena) saranno d’aiuto: di certo si dovranno eseguire meno tamponi rispetto a dieci giorni fa. Anche perché le aziende sanitarie (non solo quella modenese) stanno lavorando sugli arretrati: cioè recuperare le code di cittadini in attesa.

D’altro canto già domani potrebbe essere una giornata campale per le farmacie poiché c’è da aspettarsi che tanti cittadini proveranno a farsi fare il test per porre fine all’isolamento o alla quarantena. In tal senso, l’Ausl di Reggio Emilia, ad esempio, ha invitato i cittadini a non prendere d’assalto le farmacie. Si tratta di un fenomeno che certamente si verificherà anche nel Modenese. E si spera che almeno così le code nei drive through cessino.

GIB

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