Contenuto riservato agli abbonati

Crescono gli incidenti e per 11mila modenesi è stangata sull'assicurazione per l'auto

In provincia cresciute del 2,81% le denunce assicurative relative a sinistro con colpa: siamo terzi in Emilia Romagna In vista aumenti da 35-40 euro Le polizze più basse a Lama Mocogno e Castelvetro

Forse l’unico aspetto positivo dei vari lockdown, totali o parziali, che si sono succeduti dallo scoppio dell’emergenza Covid, nel febbraio 2020, è stata la riduzione delle macchine sulle nostre strade e quindi degli incidenti. A ruota si è quindi beneficiato della situazione con una sensibile riduzione delle polizze Rc auto. Ma adesso l’effetto si è ormai esaurito, e per il prossimo anno in tutta Italia, quindi anche in Emilia Romagna e nella provincia di Modena, ci sarà una buona fetta di automobilisti che dovrà fare i conti con rincari significativi: tutti quelli che nel corso del 2021 si sono resi responsabili di un sinistro con colpa, così denunciato all’assicurazione.

L’ultima eredità del lockdown è stato un bello sconto: secondo le rilevazioni di Facile.it, a dicembre 2021 in media in regione le tariffe Rc auto hanno fatto segnare un -10,32% rispetto al dicembre 2020, attestandosi su un costo medio annuale di 378,99 euro. E in provincia di Modena lo sconto è stato ancora maggiore: -11,87% sempre rispetto al dicembre 2020, cioè un premio assicurativo medio di 361,64 euro, sensibilmente inferiore al periodo pre Covid.


La “pacchia” però sta per finire, almeno per una quota di persone, quelle che appunto hanno avuto un incidente nel corso del 2021: «Le tariffe – spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it – godono ancora oggi del calo dei sinistri rilevato per tutto il 2020, ma con il 2021 questi hanno ricominciato a salire e, in virtù di ciò, ci aspettiamo che i premi assicurativi tornino a crescere, con rincari che secondo le nostre stime potranno arrivare anche a 35-40 euro per ciascun automobilista».

I dati del resto parlano chiaro: a livello regionale quest’anno il 2,52% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale leggermente più alta di quella nazionale (2,47%). Analizzando il campione su base territoriale emerge che Rimini è la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (2,94%) e che, quindi, vedranno peggiorare la propria classe di merito. Seguono Ferrara (2,85%), Modena (2,81%), Parma (2,71%), Piacenza (2,66%) e Bologna (2,57%). Modena sarà quindi anche la terza provincia a subire i rincari maggiori. Calcolando che ha un parco auto di 480mila mezzi (il secondo in regione), gli aumenti andranno a interessare una platea circa di 11mila persone, concretizzandosi mediamente sui 35-40 euro.

Ma qual è l’identikit degli automobilisti dell’Emilia-Romagna che vedranno aumentare l’Rc auto per gli incidenti da loro causati? A peggiorare la propria classe di merito sarà il 2,72% del campione femminile ed il 2,40% di quello maschile. L’analisi in base all’occupazione professionale evidenzia invece come i pensionati siano la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,95%). A seguire, a pari merito, gli insegnanti e i liberi professionisti (3,11%). Di contro, sono gli appartenenti alle forze armate coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2021 meno sinistri con colpa (1,35%), seguiti dalle casalinghe (1,97%).

DOVE SI PAGA DI MENO

È di 361,64 euro il premio medio per la polizza Rc auto pagato a dicembre 2021 in provincia di Modena, secondo le stime di Facile.it. Che individua anche la polizza record al ribasso: ammonta a soli 120,86 euro, ed è stata pagata da una donna in prima classe di merito che guida una Fiat Seicento immatricolata nell’ottobre 2001.

Al di là del caso specifico, tornando alle medie, c’è una sensibile forbice differenziale tra la tariffa media minima e la massima. In questo dicembre sono risultate in genere più convenienti le polizze stipulate a Lama Mocogno, attestatesi in media a 267 euro. Al secondo posto in fatto di convenienza quelle sottoscritte a Castelvetro, a quota 289 euro. A seguire quelle di Formigine (297 euro), Maranello (300) e Castelnuovo (310). Il valore medio più alto è invece di gran lunga quello rilevato a Fanano: 502 euro. Ma ovviamente c’è da tenere conto che in un paese piccolo le rilevazioni sono effettuate su pochi casi, tra i quali ci può essere quello di un veicolo di grossa cilindrata, mentre in pianura i numeri sono molto più elevati.

D.M.