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Fiorano. LB Technology quando il mix di prodotti diventa vincente

Fondata da Ivano Ligabue e Ermes Bigi l’azienda di Fiorano è un riferimento negli impianti di miscelazione in più settori 

Giovanni Medici

LB Officine Meccaniche s.p.a. nasce nel 1973 per volontà di Ivano Ligabue ed Ermes Bigi nel cuore del distretto ceramico. Grazie alla continua ricerca e allo sviluppo di competenze tecniche evolute, negli anni è diventata leader mondiale nella progettazione e realizzazione di impianti per la produzione di impasti per l’industria ceramica e per il trattamento delle materie prime e seconde in diversi settori industriali.


Oggi il gruppo LB Technology progetta e realizza innovativi sistemi di miscelazione, macinazione, granulazione, colorazione, riuso e riciclo per la trasformazione delle materie ed è attiva non solo nel settore ceramico ma anche in quello dei premiscelati per l’edilizia, nel settore minerario, nei fertilizzanti, nel pet food e nel trattamento e riciclo dei rifiuti plastici e delle ceneri.

Per LB Technology il 2021 è stato un anno di forte ripresa: sostenibilità, ricerca e innovazione tecnologica, automazione, servizio al cliente e presidio dei mercati saranno le parole chiave anche per il 2022. L’anno appena concluso per l’azienda fioranese ha fatto segnare un aumento di fatturato di oltre il 50% rispetto al 2020, superiore a quello registrato dal settore dell’impiantistica ceramica, che si attesta attorno al 45%.

Al gruppo LB Technology fanno capo le tre filiali internazionali (LB Usa, LB Spagna e LB India), Sitec, incorporata proprio con l’inizio di quest’anno, e la controllata sassolese Sermat.

L’arrivo nell’ottobre del 2020 del nuovo amministratore delegato, l’ingegner Corrado Fanti, (nella foto a destra) ha permesso di dare corpo nei mesi scorsi al nuovo corso aziendale voluto da Astraco, che coordina il gruppo di investitori entrato nel 2019 nella compagine azionaria con il 60% delle quote di LB Invest (la holding che controlla il Gruppo), e ha finalizzato un percorso di riorganizzazione aziendale e managerializzazione. Astraco srl è una società di advisory indipendente che organizza e coordina operazioni di investimento in “club deal” in piccole e medie imprese italiane ad alto potenziale.

Il rafforzamento della posizione finanziaria del gruppo LB Technology è stato in primis perseguito con l’ingresso nell’estate scorsa di un player istituzionale come Illimity, il gruppo bancario che lavora con aziende ad elevato tasso tecnologico fondato e guidato da Corrado Passera e che supporterà (con un finanziamento di sei milioni di euro in sei anni) gli investimenti necessari a conseguire gli ambiziosi obiettivi di sviluppo aziendale; poi con l’acquisizione degli asset di CMF Technology, che ha dal canto suo garantito nuovi brevetti e l’ampliamento della gamma delle tecnologie; infine con l’inaugurazione della nuova sala mostra, uno spazio pensato secondo canoni di funzionalità e “appeal” estetico per presentare al meglio il prodotto ceramico realizzato grazie alle tecnologie LB.

Nel piano industriale triennale presentato ad inizio 2021 d’altronde era già ben chiara la direzione di marcia dell’azienda: ricerca e innovazione tecnologica, automazione e digitalizzazione, servizio, continuo presidio dei mercati, a cui si è aggiunto il progetto di sostenibilità iniziato a settembre.

LB sarà infatti impegnata per tutto il 2022 in un percorso rigoroso che riguarda l’adozione di una politica ESG (Environmental, Social and Governance), la redazione del primo Bilancio di sostenibilità ed in primis l’analisi della “Carbon footprint” dell’organizzazione. Sostenibilità che oggi più che mai rappresenta per LB un fattore critico di successo: l’orientamento all’eccellenza non può infatti che tenere conto dell’analisi e conseguente efficientamento degli impatti che la filiera produttiva genera sulla società e sull’ambiente.

Per il 2022 le previsioni relative al fatturato del gruppo sono di un +10% rispetto al 2021 in tutti i settori “core” di LB (ceramica, premiscelati per edilizia, minerario, agrochimica e riciclo), con particolare attenzione al processo di granulazione e alle tecnologie che supportano l’economia circolare. Inoltre l’azienda fioranese, a dimostrazione della sua attenzione per le persone ed il territorio nel quale è insediata, ha siglato per la seconda stagione consecutiva una partnership con Modena Volley e sostiene iniziative di raccolta fondi per l’Anffas (l’Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale) e per l’Associazione Modena Parkinson. Non solo economia dunque ma anche attenzione al territorio in cui si vive.

«Il 2021 si è chiuso molto bene per il gruppo LB e il numero di ordinativi da evadere nel 2022 è molto positivo. Se quindi da un lato – spiega l’amministratore delegato Corrado Fanti – abbiamo davanti segnali forti di ripresa, dopo un 2020 contraddistinto dagli effetti della pandemia, dall’altro quanto stiamo vivendo sul fronte delle materie prime, rincari dei prezzi e reperibilità, apre a scenari difficili, indecifrabili a volte, sia per quel che riguarda la marginalità che il servizio verso i nostri clienti; servizio che è sempre stato un plus riconosciuto al Gruppo LB a livello mondiale».