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Modena. La missione di Onyvà: portare gli “umarells” nel mondo digitale

La cooperativa sociale punta ad avvicinare le persone ad un uso consapevole delle tecnologie Sportello mobile nei punti di aggregazione sociale, organizzazione di eventi e corsi pratici

MODENA. Da umarells... a digitarells. Si potrebbe definire così il progetto della cooperativa sociale Onyvà di Modena, che punta ad avvicinare le persone a un uso più consapevole delle tecnologie digitali. Digitarells-il digitale a km zero tra l’altro un mese fa ha vinto il premio Innovatori Responsabili 2021 della Regione Emilia-Romagna nella categoria cooperative sociali, per l’obiettivo strategico “diritti e doveri”.

«Offriamo la possibilità di avvicinarsi con consapevolezza ai servizi on line – afferma Jonathan Franciosi, project manager di Onyvà –. Da umarells a digitarells il passo è più breve di quanto si pensi: dopotutto in mezzo c’è sempre una rete, metallica o virtuale che sia». A questo punto va ricordato che la definizione di “umarells” indica le persone, di sesso maschile e di età avanzata di solito, che si mettono nelle vicinanze dei cantieri stradali per osservare lo stato dei lavori e magari giudicarli con i “colleghi”.

Ma il progetto, sostenuto da Fondazione di Modena, Cpl Concordia, Cooperativa Insieme e che gode del patrocinio del Comune, è rivolto non solo agli anziani ma anche a tutti coloro che per vari motivi hanno difficoltà a destreggiarsi con le nuove tecnologie digitali. Digitarells-il digitale a km zero infatti punta a raggiungere gli utenti nei luoghi in cui i servizi sono più carenti, come nelle frazioni e i quartieri periferici.

«Digitarells prevede la realizzazione di uno sportello mobile nei punti di aggregazione sociale ma anche l’organizzazione di eventi e brevi corsi pratici sull’utilizzo dello Spid, del Fascicolo sanitario elettronico e di altre applicazioni utili a supportare l’autonomia personale – spiega invece Andrea Tartaglia, responsabile Ict di Onyvà e gestore della parte logistica del progetto –. Inoltre affronta i temi della sicurezza in rete e della protezione dalle cyber-truffe. Il nostro progetto ha come principale obiettivo lo sviluppo dell’autonomia nell’uso delle tecnologie digitali. Esso viene perseguito con un approccio pratico a questo mondo, attraverso attività guidate per stimolare l’apprendimento delle persone». E il tutto è completamente gratuito. Onyvà è impegnata da sempre nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Anche il progetto Digitarells prevede che nel team venga impiegata almeno una persona con svantaggio fisico, psichico o sociale. I primi sportelli mobili di Digitarells (il referente arriva con computer, stampante e videocamera) sono già attivi da metà ottobre nelle frazioni modenesi di Albareto, Cognento e San Damaso. Altri seguiranno, grazie alla collaborazione di vari soggetti sul territorio: polisportive, parrocchie, responsabili dei gruppi di vicinato. Onyvà ha già fornito un centinaio di consulenze e attivato una settantina di Spid nelle prime settimane di sperimentazione del progetto, che proseguirà almeno fino a primavera toccando nuove frazioni. All’edizione 2021 del premio Innovatori Responsabili hanno partecipato 94 progetti da tutta l’Emilia-Romagna. «Il progetto della cooperativa Onyvà – spiega la Regione nella motivazione del premio – non solo rende più accessibili i servizi aumentando le competenze digitali degli anziani, ma garantisce anche il loro diritto alla curiosità, che non dipende dall’età e che viene così stimolata da una più semplice comprensione delle opportunità della rete».

Onyva ha anche collaborato con il Comune di Modena per co-progettare e realizzare un archivio totalmente digitalizzato che racchiuda tutte le pratiche edilizie in possesso dell’ente locale dal 1950 a oggi. Il lavoro è mastodontico ma le nuove tecnologie oggi rendono possibili cose altrimenti irrealizzabili solo pochi anni fa: in sei mesi almeno 295 faldoni pieni di carte sono stati trasformati in file digitali che possono viaggiare sulle reti telematiche, consultabili on-line. E in questo modo sono stati assunti alcuni lavoratori svantaggiati.