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Ospedali modenesi: i ricoveri saliti del 42% in una settimana E l’Ausl riorganizza i reparti Covid

Sono 259 i pazienti in ospedale, mentre gli isolati sono quasi 35mila. Nelle ultime 24ore altri duemila positivi a Modena

Dopo l’ondata di contagi, puntuale arriva quella dei ricoveri.

È ormai un dato di fatto a cui il Covid ci ha abituato e che si conferma anche in questo inizio di 2022. Dopo il boom di contagi del periodo natalizio, con la spinta di Omicron, ora salgono i numeri dei ricoveri, tanto che l’Ausl annuncia una riorganizzazione delle sue strutture.


Al momento a Modena e provincia sono 259 i pazienti ricoverati cioè il 42% in più rispetto alla settimana scorsa. L’Ausl, nel suo resoconto settimanale, non fornisce lo status vaccinale dei ricoverati. Ci si può affidare solo alla Regione che nello specificare che in Emilia Romagna ci sono 152 cittadini in terapia intensiva, indica che il 73% non ha ricevuto neppure una dose di vaccino. Tornando al Modenese, i pazienti in Terapia intensiva sono 16.

E mentre i ricoveri salgono il picco dell’epidemia sembra essere ancora lontano, dato che anche ieri per Modena si sono registrati oltre duemila nuovi positivi. Con questo ulteriore incremento diventano 29.450 le persone che in questo momento a Modena e provincia hanno il Covid. Per fortuna la stragrande maggioranza non ha bisogno di cure ospedaliere, ma sta superando la malattia a casa.

A questi cittadini se ne aggiungono altri 5mila in quarantena poiché contatti stretti: va da sé che gli isolati sono quasi 35mila.

L’Ausl ha annunciato una riorganizzazione degli ospedali: «In risposta all’aumento dei ricoveri di pazienti con infezione da covid, abbiamo lavorato in questi giorni per allargare la disponibilità di posti letto nella rete ospedaliera», fa sapere l’azienda sanitaria. Si tratta di posti letto che supportano il grosso del lavoro che viene ancora svolto da Policlinico e Baggiovara che sono gestiti dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena.

Prosegue l’Ausl: «Sono saliti da 10 a 14 i posti letto dedicati ai pazienti Covid al Ramazzini di Carpi, a cui si aggiungeranno nei prossimi giorni ulteriori 20 posti, in procinto di attivazione, presso il reparto di Medicina Interna; 8 i posti letto covid aperti lo scorso 6 gennaio presso l’Ospedale di Vignola, mentre sono saliti a 30 quelli disponibili a Sassuolo. Un’ulteriore attivazione di 8 posti letto è in corso all’Ospedale di Mirandola, presso il reparto di Pneumologia. A questi si aggiungono i 14 di Pavullo già attivati in precedenza e i 40 posti post-acuzie disponibili per pazienti positivi presso la struttura Villa Pineta di Gaiato di Pavullo».

La decisione dell’Ausl è legata all’andamento epidemiologico delle ultime settimane e ulteriori integrazioni potranno essere previste anche a stretto giro in relazione alle necessità di ricovero. Gli ospedali sono di nuovo in trincea.

GIB

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