Modena, al supermarket senza mascherina: offende tutti quelli che lo invitano ad indossarla e finisce ri-denunciato

Alle prime richieste di indossare la mascherina "avrebbe confermato l'intenzione di non mettersela, contornando il tutto con numerose offese personali, anche a sfondo sessuale, nei confronti delle lavoratrici".

MODENA Il sindacato Filcams-Cgil di Modena "condanna fermamente", definendolo "inqualificabile", il blitz di cui si è reso protagonista, ieri pomeriggio, un 'no mask', che è entrato nel supermercato 'Unes' della città emiliana e, oltre a rifiutarsi di indossare la mascherina, ha insultato alcuni addetti del negozio, uno dei quali si è sentito male ed è dovuto andare al Pronto soccorso.

Ma soprattutto il sindacato si dice certo del fatto che episodi simili "rischiano di moltiplicarsi con l'inasprirsi delle norme adottate dal Governo per fronteggiare l'aumento dei contagi". L'uomo, ricostruisce il sindacato, "si è presentato nel punto vendita alle 14 circa, entrando senza indossare la mascherina e creando da subito disagio ai lavoratori e al resto della clientela".

Alle prime richieste di indossare la mascherina "avrebbe confermato l'intenzione di non mettersela, contornando il tutto con numerose offese personali, anche a sfondo sessuale, nei confronti delle lavoratrici". A quel punto, "dalle casse un lavoratore ha raggiunto il provocatore per chiedergli nuovamente di indossare la mascherina, ottenendo in risposta insulti ancora più pesanti e di natura omofoba, tanto che ha avuto un malore ed è stato accompagnato al pronto soccorso".

Alla fine l'uomo è stato identificato dalle Forze dell'ordine ed è stato denunciato dalle vittime. Ora la Filcams modenese da un lato condanna l'accaduto, esprimendo la propria solidarietà ai lavoratori coinvolti, e dall'altro, temendo un'escalation di questo genere di episodi, rivolge un appello alle aziende "affinché mettano in campo ulteriori misure di contingentamento e di controlli all'ingresso", ma anche alle istituzioni e alle Forze dell'ordine "per mantenere alta l'attenzione e continuare a presidiare in maniera massiccia il territorio".