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Modena, sospesa la prof. senza mascherina delle Carducci

Ieri l’insegnante non si è presentata e in classe c’era una supplente. La vicenda in Parlamento: «Fare chiarezza»

La professoressa no – vax che due giorni fa, in una terza media delle Carducci, si era più volte rifiutata di indossare la mascherina Ffp2 a fronte di un caso di positività accertato tra i suoi alunni e che è stata trovata dalla Polizia Locale in classe sprovvista di green pass rafforzato, è stata ufficialmente sospesa dal suo ruolo.



A confermarlo è la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Modena Silvia Menabue, dopo che nella giornata di giovedì la Polizia locale era intervenuta alle Carducci, chiamata dalla docente stessa, visto che i ragazzi si rifiutavano di rimanere in aula con lei e avevano abbandonato in massa per ben due volte l'aula dove la docente stava facendo lezione.

La chiamata alla Forze dell’ordine è costata all’insegnante no – vax, che imperterrita non aveva mai nascosto le sue teorie negazioniste antiscientifiche nemmeno davanti ai ragazzi in classe fin dall’inizio dell’anno scolastico, anche una sanzione di 400 euro per la violazione delle norme anti contagio.

Sulla vicenda ora dovranno essere accertate tutte le responsabilità anche se i genitori riferiscono che da giorni stavano segnalando invano quanto si stava verificando nella classe dei loro figli. Addirittura, stanchi di ciò che riferivano i ragazzi, nella giornata di mercoledì avevano inviato una mail alla dirigente chiedendo espressamente un intervento nei confronti dell’insegnante ribelle. «Ma a questa mail non abbiamo mai avuto risposta – fanno sapere- nemmeno dopo un sollecito telefonico dove la dirigente ci ha risposto che ancora non aveva letto la nostra comunicazione urgente ma che l’avrebbe fatto al più presto e ci avrebbe dato una risposta a strettissimo giro».

Peccato che nessuno abbia avuto più alcuna notizia da parte della scuola e l’indomani i ragazzi, appoggiati psicologicamente, come hanno raccontato, anche da altri professori che più volte avevano chiesto alla collega no- vax di rispettare le regole, hanno messo in atto il duplice atto di forte ribellione.

«Quello che ci stupisce e ci rammarica molto - sottolineano i genitori- è che un fatto così grave si sia verificato proprio in una scuola dove abitualmente le regole di qualsiasi tipo sono fatte rispettare con rigore e scrupolo da parte della dirigenza. Siamo basiti e ora attendiamo risposte sull’accaduto e sulle responsabilità di questo grave episodio».

Intanto la notizia si è diffusa in tutta Italia tanto che è valsa un intervento anche da parte del segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Frantoianni: «Quegli studenti di terza media alla scuola Carducci di Modena hanno dimostrato serietà e correttezza - ha detto il vicepresidente della commissione cultura di Montecitorio - Ora però le autorità scolastiche devono fare luce fino in fondo all'episodio, perché vogliamo capire come sia stato possibile che sia accaduta una cosa simile. Sulla vicenda presenteremo un'interrogazione parlamentare al ministro dell'istruzione Bianchi perché vengano accertate tutte le responsabilità della docente e di chi ha permesso quello che è avvenuto».

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