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Modena. Il 2021 della Stradale: 517 incidenti con 3 morti 2.500 multe per velocità

È stato un 2021 particolarmente intenso per gli agenti della polizia Stradale che nella nostra provincia fa capo alla sezione di via Giardini, alla sottosezione autostradale di Modena Nord e ai distaccamenti di Mirandola e Pavullo. Il bilancio dell’attività è stato esposto venerdì pomeriggio dal dirigente Enrico Tassi insieme al questore Silvia Burdese a Bologna nell’incontro con Piero Brasola, dirigente della Polstrada Emilia Romagna

Nel corso del 2021 in provincia, sulla base dei dati raccolti dalla Stradale, sono stati complessivamente rilevati 5.372 sinistri stradali (esclusi quelli con “constatazione amichevole”) di cui 2.270 con feriti ed un numero complessivo di 2.838 feriti, mentre ben 44 sono stati i sinistri mortali con 46 persone decedute. L’incidentalità importante che caratterizza la provincia ha imposto nell’anno il massimo sforzo operativo: sono state 6.743 le pattuglie dispiegate nel 2021, che hanno provveduto a controllare 31.716 veicoli e 29.855 persone, a rilevare direttamente 517 sinistri stradali tra cui 3 mortali e 136 con lesioni.


Contestate complessivamente 19.474 infrazioni, di cui 1.176 per l’utilizzo del cellulare o di altri apparecchi digitali mentre si guida, 741 per il mancato uso delle cinture di sicurezza e 74 per guida in stato di ebbrezza. Tra queste ultime, 9 hanno visto la presenza di un tasso alcolimetro superiore di tre volte a quello consentito.

Sul fronte velocità, contestate complessivamente 2.476 sanzioni per il superamento del limite massimo consentito, e tra queste 213 hanno visto il superamento di oltre 40 km/h del limite massimo. Ritirate per la successiva sospensione 272 patenti di guida, ritirate anche 289 carte di circolazione di veicoli da sottoporre a fermo o sequestro e decurtati complessivamente 25.175 punti patente.

Particolare attenzione è stata rivolta al controllo degli apparecchi di registrazione cronotachigrafo, le cosiddette “scatole nere” dei veicoli pesanti per trasporto di cose e di persone, la cui verifica è fondamentale per la sicurezza stradale e per la salvaguardia della lecita concorrenza tra imprese di trasporto, in quanto riguarda i tempi di guida e di riposo che i conducenti professionali sono tenuti a rispettare. In quest’ambito le sanzioni contestate sono state complessivamente 1.383.

Nella realizzazione di progetti di educazione stradale, pur con le limitazioni dovute all’emergenza Covid, si è fatta lezione a circa 2.500 studenti con i progetti Icaro, Biciscuola e Abc. Importante anche la sensibilizzazione fatta con il Pullman Azzurro, raggiungendo 8.700 persone agli eventi Modena Motor Valley, 110° Anniversario dell’Aereo Club d’Italia, l’Unione fa la Sicurezza e Festa dell’Autotrasporto. La partecipazione qualificata a quest’ultima manifestazione ha permesso di raggiungere 1.200 conducenti professionali di mezzi pesanti per il trasporto di cose e di persone, dimostrando come l’attività educativa della Polstrada proceda di pari passo con quella sanzionatoria.

A questo si aggiunge ovviamente l’impegno per il contenimento dell’epidemia Covid, che ha visto la Stradale di Modena eseguire 56 scorte per il trasferimento in sicurezza dei vaccini preso i centri di somministrazione e la contestazione di complessive 381 violazioni alle normative governative e locali.

Complessivamente nell’anno sono state arrestate o sottoposte a fermo 16 persone, mentre le denunce sono scattate per 111 soggetti.