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Modena. Riso (Cgil) e il caso delle Carducci: «Prof  sospesa da condannare ma a scuola non ci sono Ffp2»

MODENA Una decisa condanna riguardo a quanto accaduto alle Carducci viene anche dal fronte sindacale della Cigil che reputa «l’atteggiamento e il gesto provocatorio e arrogante della prof in questione stupido e vigliacco – afferma Claudio Riso della Flc Cgil Modena- perché rivolto a dei ragazzini di 13 anni, che comunque hanno dimostrato molta più maturità di lei, decidendo di abbandonare l'aula. Sul fatto poi che fosse sprovvista di green pass rafforzato andrà fatta chiarezza sulle responsabilità».



Riso ci tiene però a sottolineare che la maggior parte del personale scolastico si sta dimostrando tra i più responsabili raggiungendo un tasso di persone vaccinate che supera il 95%. Ma il sindacalista denuncia però come il Governo, per quanto abbia imposto l’obbligo delle Ffp2 per docenti ed alunni qualora si verificasse anche un solo caso di positività in classe, continui in verità a fornire solo mascherine chirurgiche di pessima qualità che nessuno usa e che le scuole, visti ormai i magazzini pieni, sono costrette o a smaltire come rifiuto o a donare in beneficenza. «La Flc Cigil Modena – sottolinea Riso- ha già denunciato più volte il fatto che nelle scuole le mascherine Ffp2 per gli insegnanti ed il personale Ata, così come per gli studenti non ci sono. Le poche scorte che hanno, utili a tamponare situazioni di emergenza, sono il frutto di acquisti in autonomia che però sono di gran lunga insufficienti al fabbisogno di questi giorni dove avere anche un solo caso di positività in classe è all’ordine del giorno. Quello che sta accadendo di fatto è che i lavoratori della scuola e gli studenti, visti i costi delle Ffp2, sono costretti a sostenere una sorta di “tassa” sulla propria sicurezza per continuare a lavorare e ad andare a scuola».