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Museo del tatuaggio a Limidi, ci siamo: «Ad aprile l’inaugurazione»

Alle Tattoo e il progetto di creare un centro d’interesse mondiale per l’arte: «Tre edifici dove accogliere ospiti, tatuare, rilassarsi e allestire mostre»

Soliera. Non ha dubbi AlleTattoo, Alessandro Bonacorsi all’anagrafe: il “Museo del tatuaggio" più grande del mondo, vedrà finalmente la luce a Limidi quasi sicuramente entro il mese di aprile. «Sarà comunque una corsa contro il tempo – dice – perché a maggio e giugno quattro realtà museali di grande rilievo internazionale mi hanno confermato la presenza di loro mostre itineranti e sarebbe davvero spiacevole non adempiere agli impegni presi. Purtroppo però la crisi globale di materie prime non ci sta dando di certo una mano nella prosecuzione dei lavori. Le tre strutture che compongono il museo sono costruite principalmente con acciaio e legno e di questi tempi la reperibilità anche di questi materiali è diventata un grosso problema peraltro con prezzi schizzati alle stelle».

In ogni caso non ha alcuna intenzione di arrendersi il tatuatore di Limidi che non ha di certo perso l’entusiasmo per il suo singolare e originale progetto che sta destando interesse e grande curiosità dagli appassionati di arte e tatuaggi di tutto il pianeta. «C’è già chi sui social mi scrive dall’Italia ma anche e soprattutto dall’estero che non vede l’ora di venire a visitare il museo – conferma Bonacorsi – questo mi conforta molta e mi spinge a stringere i denti per cercare di fare tutto il possibile per portare a termine i lavori il prima possibile».


Il progetto è molto articolato e sostanzialmente si compone di tre strutture, un grande giardino e un grande campo. Una prima palazzina, dove anche il tatuatore avrà la sua residenza al primo piano, comprenderà l’ “Home restaurant”, una "cucina-ristorante" in cui si potranno anche alternare chef stellati, che però avrà la finalità di far lavorare ragazzi diversamente abili attraverso il coinvolgendo di associazioni della zona. Al terzo piano sarà realizzata una suite extra lusso, da riservare a quegli ospiti top che desidereranno lusso ma soprattutto massima riservatezza, «È previsto infatti un ascensore che dall’Home restaurant salirà direttamente nella suite, proprio per evitare disturbi esterni. Ma il cuore del museo del tatuaggio – continua Alle – sarà invece realizzato nella palazzina adiacente, dove al piano terrà ci sarà il mio studio con un’area espositiva e un’area dove potranno lavorare artisti contemporaneamente». Il primo piano sarà invece dedicato completamente al museo vero e proprio con un ampio spazio espositivo dove saranno allestite continuamente mostre sia dell’artista di Limidi, ma soprattutto di colleghi provenienti da tutto il mondo. Al secondo piano ci saranno infine le stanze di un originale Bed & Breakfast tematico, unico nel suo genere, per permettere a chi lo desidera di sostare per qualche tempo nel nostro territorio e vivere un’esperienza in qualche modo unica e indimenticabile.

«Del resto non va dimenticato – dice – un tatuaggio dovrebbe essere davvero per sempre».

Ma non è finita, una terza struttura è in realizzazione nella zona in cui c’erano le vecchie rimesse degli attrezzi. «Quella sarà completamente dedicata ai laboratori d’arte per i bambini – conclude Bonacorsi – Mi piacerebbe che il museo potesse diventare soprattutto un luogo di creazione e di inclusione in cui bellezza, arte e natura fanno da trait d'union all’esperienza di viverlo, da poche ore a più giorni».