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Sassuolo. Multe a chi abbandona i rifiuti: 200 sanzioni ai maleducati

L’attività della polizia locale che ha attivato le “trappole” nei punti strategici I cittadini, di recente, hanno segnalato le zone critiche come via Radici in Piano

SASSUOLO. Sono state circa duecento le sanzioni elevate nel corso del 2021 per l’abbandono di rifiuti sul territorio. Numeri in aumento rispetto all’anno precedente, il 2020, che sta a significare come ormai i “furbetti” dei rifiuti – anche se forse occorrerebbe parlare più di inciviltà che di furbizia – siano sempre più sotto controllo a Sassuolo, grazie anche alla tecnologia. Anche negli ultimi giorni dell’anno si è acceso il dibattito sull’abbandono di rifiuti, in varie zone del territorio. C’è ad esempio l’area di parcheggio a servizio di diverse attività su via Radici in Piano che nelle ore serali ormai da tempo viene utilizzata come luogo di ritrovo per chi acquista del cibo da un fast food nelle vicinanze, abbandonando poi scatole, lattine e cartacce varie tra le auto, o vicino ai bidoni. Nelle scorse settimane anche su via Pia per alcuni giorni si era formata una piccola “discarica”. Tante segnalazioni insomma, tanto che lo stesso sindaco Menani è intervenuto personalmente sui social commentando con amarezza questi gesti ma mettendo le cose in chiaro: i controlli si fanno, così come le sanzioni.

Circa duecento al momento, come detto, quelle del 2021 (dovrebbero oscillare tra le 180 e 200); nel 2020 erano state 135. Hanno contribuito a raggiungere questo risultato anche gli stessi cittadini con le loro segnalazioni. D’altra parte il tema del decoro cittadino riguarda tutti. Un episodio che si potrebbe portare come esempio - e probabilmente anche quello che si ricorda maggiormente, data la particolarità – è quello dei finti reperti egizi abbandonati in zona Borgo Venezia nei mesi scorsi. Si trattava di manufatti in vetroresina di forme particolari che avevano attirato l’attenzione di molti. Le segnalazioni dei cittadini, anche grazie al gruppo di controllo di vicinato, avevano aiutato la Polizia locale nell’attività di indagine e alla fine i trasgressori erano stati scoperti e sanzionati. Anche l’ausilio della tecnologia ha inciso: attualmente il Comune dispone di quattro foto-trappole, ossia telecamere mobili che via via vengono spostate nei luoghi più critici e che più volte hanno pizzicato chi era intento ad abbandonare rifiuti sul territorio.


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