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Bollette luce e gas, la stangata è servita A Modena aumenti fino al raddoppio

Con le fatture di gennaio sono arrivati i primi rincari: si va dal 50 al 100%. Federconsumatori: «Situazione drammatica»

MODENA. Mazzata doveva essere, e mazzata è stata. Forse anche un po’ peggio, come emerge dagli sguardi imbronciati di questi giorni, spesso conditi da un “guarda, lasciamo perdere” quando proviamo ad approfondire. Perché come annunciato da tempo, con le bollette di luce e gas di gennaio è arrivata la parte più pesante di una stangata già partita l’estate scorsa. Ma a quanto ammontano dunque gli aumenti delle utenze? Posto che i rincari dipendono da diversi fattori, dal fornitore al tipo di contratto stipulato, la realtà alla quale non si sfugge è quella che gli aumenti ci sono, e sono anche esagerati. E la realtà delle bollette arrivate in questi giorni ai modenesi sembra anche peggiore rispetto alle previsioni aggiornate dell’Autorità di regolazione per l’energia, che due settimane fa aveva parlato di rincari del 55% per l’elettricità e 41,8% per il gas.

In realtà, come confermano alcuni lettori che hanno inviato le bollette vecchie e nuove, c’è anche chi si è visto addirittura raddoppiare l’entità delle fatture, annunciando la volontà di non saldarle. Lo sa bene l’associazione Federconsumatori Modena, alla quale in questi giorni si sono rivolti diversi cittadini rimasti senza parole davanti alle bollette. «Per fare un esempio - spiega Filomena Acquafredda, responsabile settore Energia - nei giorni scorsi si è rivolto a noi un modenese (il fornitore è Hera) che da una fattura di 428 euro per il gas è passato a una richiesta di 566 euro. Ma il rincaro è ben più pesante di quanto possa sembrare, perché la vecchia bolletta, che riguardava l’inverno scorso, era calcolata sul consumo di 574 metri cubi, mentre quella nuova, per ottobre e novembre scorsi, parte da un consumo di 372 metri cubi». Dunque, se l’utente in questione tornerà a consumare 574 metri cubi di gas - cosa che probabilmente succederà nei mesi invernali - il costo salirà a 873 euro, ovvero poco più del doppio rispetto alla spesa dell’anno scorso. Ancora peggio è andata alla titolare di uno studio legale modenese, che da una fattura di 56 euro per il gas relativa al mese di novembre 2020 è passata a una spesa di 173 euro per i consumi dello stesso mese del 2021. «Più che di una stangata - riprende Acquafredda - si tratta di una situazione drammatica che metterà in ginocchio la gente, con una prospettiva di rincaro stimata in oltre mille euro all’anno per famiglia». Insomma, c’è chi dovrà investire un intero stipendio solo per sostenere gli aumenti: «La prima cosa che chiediamo alle società - chiude la responsabile Energia dell’associazione - è di sospendere i distacchi per morosità, perché questi aumenti faranno crescere in maniera netta la morosità incolpevole».


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