Carpi. Il tornado di Fossoli: Tromba d’aria, arrivano i risarcimenti Per ora aeroporto e residenti sono esclusi 

Beffa per la struttura che ha subito un milione di danni e i proprietari di abitazioni private. Primi fondi per le imprese agricole

CARPI Serena Arbizzi 

Il ministero delle Politiche agricole ha dato il via libera all’accoglimento delle prime domande di risarcimento per chi ha subito danni a causa del tornado che, il 19 settembre, si è abbattuto su Fossoli. 
I fondi, tuttavia, sono previsti, almeno in questa fase, per le imprese agricole. Rimangono quindi esclusi i soggetti che dovranno fronteggiare la ricostruzione con pesanti danni: i residenti e l’aeroporto che, da solo, ha totalizzato un milione di danni. 
 
Il bando emesso, conferma la Regione, riguarda, infatti, solo i risarcimenti relativi alle aziende agricole: nulla hanno a che vedere con i fondi destinati alle abitazioni private e all’aeroporto.
 
La richiesta va presentata entro il 24 gennaio: il tempo stringe, ma chi ha totalizzato danni in grande quantità era all’oscuro di questo bando. «Non abbiamo ricevuto notizie rispetto a questa opportunità – spiega il presidente dell’aeroclub di Fossoli, Franco Cavazza – Non è ancora arrivato nulla qui e ormai sono passati quattro mesi». 
 
Entrando nel merito del bando promosso dal ministero, l’iniziato è nell’ambito dei danni da calamità in agricoltura: c’è tempo poco meno di una settimana per presentare le domande di indennizzo per le perdite causate alle imprese agricole dai violenti episodi di maltempo, con grandinate e trombe d’aria che si sono abbattute l’estate scorsa su alcune aree della regione, come appunto, a Fossoli, ma anche Parma, Reggio Emilia. 
 
Il via libera alla procedura tecnica per ottenere i risarcimenti è arrivato con l’emanazione da parte del ministero delle Politiche agricole del decreto che, accogliendo la richiesta avanzata nelle scorse settimane dalla Regione, ha riconosciuto il carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi, primo passo per l’applicazione degli interventi compensativi previsti dal Fondo di solidarietà nazionale.
 
«I nostri servizi tecnici e territoriali – sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi – fin dai primissimi momenti dopo gli eventi calamitosi si sono attivati per accertare l’entità dei danni causati alle aziende agricole e successivamente procedere alla delimitazione puntuale delle aree colpite. Il decreto firmato dal ministro Patuanelli riconosce la necessità per le imprese di essere indennizzate e apre così le porte all’erogazione degli aiuti compensativi per i danni alle strutture agricole, una volta chiusa l’istruttoria sulle domande pervenute». 
La speranza dei cittadini e dell’aeroclub è che presto arrivino anche i fondi necessari a ripristinare i danni provocati anche nel loro caso dalla tromba d’aria.