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L'INCHIESTA/ Modena e provincia: le ambulanze corrono sul filo del minuto 

Tra interventi sprint e lunghe attese Arrivi più rapidi a Carpi. Bene anche Modena e Sassuolo. Prignano fanalino di coda con parte dell’Appennino e Bassa

 
MODENA Hai urgentemente bisogno di un’ambulanza? Meglio se vivi a Carpi, molto meno se ti trovi a Prignano. I dati sulle tempistiche di intervento in emergenza offrono infatti una situazione piuttosto sfaccettata nel territorio modenese con tempi medi che vanno dai 13 ai 25 minuti a seconda di dove si debba arrivare.
 
 
Lo dicono i dati del monitoraggio regionale che tengono in considerazione i viaggi per i codici rossi e gialli: i primi sono quelli più critici, i secondi sono considerati di media gravità, ma possono modificarsi durante il soccorso ed essere riqualificati con un indice peggiorativo. Il punto di discrimine è quantificato dal ministero della Salute in 18 minuti, ossia il tempo che intercorre tra la telefonata di richiesta di intervento e l’arrivo sul posto dell’ambulanza. Va detto, a scanso di equivoci, che l’Emilia Romagna tutta ha rispettato il parametro, cosa che invece non è stato fatto nel resto d’Italia dove invece occorrono mediamente 21 minuti. Nel Modenese si fa anche meglio attestandosi a poco più di 17 minuti provinciali, ma sono ancora troppe le realtà (17 in totale) sopra il livello considerato accettabile dai parametri governativi.
 
 
Ovviamente nell’analisi dei numeri bisogna tenere in considerazione anche elementi che non entrano direttamente nella ricerca ma che possono in parte spiegare la differenza così ampia tra singole realtà. Si pensi, ad esempio, al traffico che le ambulanze possono incontrare oppure la distanza dai paesi che possono contare un punto di partenza dei mezzi di soccorso – siano essi quelli connessi agli infermieri e ai medici del 118 o a quelle dei volontari, così importanti nel sistema di emergenza-urgenza – o ancora alla presenza della nebbia che spesso crea disagi e rallenta i soccorsi invernali in pianura.
 
 
Lasciando però da parte quelle che possiamo definire variabili, conviene invece concentrarsi sui numeri crudi, capaci di dare un quadro complessivo piuttosto attinente alla realtà. Emerge quindi che sono una parte di Appennino e il Sorbara a trovarsi nelle condizioni meno ideali. Ai 25 minuti di attesa media a Prignano si aggiungono Frassinoro, Montecreto e Polinago, Lama e Guiglia. Novi e Concordia, paesi così vicini ai due ospedali di Carpi e Mirandola ma evidentemente complessi da raggiungere, sono i peggiori della Bassa con il trio Bastiglia, Bomporto e Ravarino che non stanno molto meglio anche se per le cinque realtà di pianura l’ambulanza sfora i 18 minuti “solo” nel 50 per cento dei casi. Una percentuale che crolla nelle realtà che vantano un ospedale e non a caso Carpi, Vignola, Sassuolo e Modena hanno performance molto buone con attese di pochissimi minuti (13 o 14 di media) seppur i ritardi non siano così rari come si potrebbe invece immaginare.