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Modena, banditi speronano la polizia e fuggono sull’argine

Ad Albareto, gli agenti catturano uno dei malviventi dopo aver inseguito una Seicento. I residenti: «È stata una nottata da Far West»

MODENA. Un inseguimento rocambolesco finito lungo l’argine, dopo un tratto percorso contromano lungo la tangenziale da un’auto rubata, che scappava dalla polizia, con i residenti che si sono svegliati di soprassalto nel cuore della notte con rumori che assomigliavano a quelli di alcuni spari e tanta paura.

Questo il riassunto della notte a sirene spiegate vissuta dalla frazione alle porte di Modena.


Tutto è iniziato in tangenziale, intorno alle 2 della notte fra domenica e ieri. Una pattuglia della polizia ha intercettato una Seicento, mentre percorreva la tangenziale contromano. La vettura ha poi imboccato la Nonantolana e ha raggiunto Albareto, al confine con Navicello, inerpicandosi sull’argine, tra manovre azzardate e il folle tentativo di seminare la polizia.

Improvvisamente, nel tratto in cui l’argine si interrompe, l’auto si è arenata, terminando così la corsa tra le campagne.

Gli agenti hanno dovuto fronteggiare la resistenza accanita di uno dei due banditi a bordo, che ha fatto di tutto per non essere catturato, ma sono riusciti ad arrestarlo. L’altro malvivente è, invece, scappato per le campagne.

«Ho sentito parlare di un inseguimento contromano in tangenziale qui ad Albareto, quasi al confine con Navicello – spiega un residente – Io e altri che abitano un po’ più lontano abbiamo sentito come dei rumori di spari. Per la nostra frazione è stata una nottata movimentata quella fra domenica e ieri. Di solito non siamo abituati a notti così concitate, nella tranquillità delle nostre campagne».

La Seicento, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe risultata rubata. Una volta fermati i due soggetti a bordo, ci si è resi conto che si trattava di due stranieri. Probabilmente l’intervento della polizia ha evitato che venissero compiuti reati nel cuore della notte.

Ai residenti rimarrà impresso il risveglio improvviso e la polizia che inseguiva la Seicento sull’argine. «Difficilmente dimenticheremo questa notte», aggiunge un residente.

Nel fine settimana si era verificato un altro inseguimento da parte delle forze dell’ordine. Questa volta a Carpi, nella notte fra sabato e domenica. Sei giovani, provenienti dal Reggiano, erano su un’auto guidata da un ragazzo senza patente. La folle corsa è terminata in un fossato in via Lunga. Qui il veicolo ha sbandato e si è fermato nella scarpata adiacente alla carreggiata. Anche in questo caso, le manovre azzardate hanno costituito un pericolo per l’incolumità degli altri automobilisti che potevano incappare nel suo tragitto. Il conducente è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per guida senza patente, per non aver ottemperato all’obbligo di fermarsi all’alt e aver trasportato più persone del numero massimo consentito.

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