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Vignola, due appartamenti dichiarati inagibili dopo il rogo

Negli altri via libera al rientro dopo le pulizie. L’evacuazione per motivi igienico-sanitari ha coinvolto in tutto 12 famiglie

Vignola. Dopo aver passato la notte fuori casa, le otto famiglie rimaste coinvolte nell’incendio che si è verificato domenica sera in una palazzina di via Nazario Sauro sono rientrate nei propri appartamenti per procedere alla conta dei danni. Fortunatamente, come già rilevato domenica sera, non ci sono stati feriti.

Dopo gli accertamenti svolti dai vigili del fuoco, due appartamenti hanno registrato danni strutturali, ed è difficile che possano tornare agibili in tempi brevi. Uno è quello in cui si è originato l’incendio al primo piano, che ha ovviamente subito i danni maggiori, l’altro è quello che si trova al piano direttamente sopra. In base ai riscontri avuti finora, pare che ad aver scatenato l’incendio sia stato un corto circuito dell’impianto elettrico. Gli altri appartamenti erano stati evacuati per motivi igienico-sanitari, perché invasi dal fumo.


I proprietari sono potuti rientrare ieri mattina per la prima volta dopo il grande spavento di domenica sera, in modo da verificare la salubrità dell’abitazione. «Abbiamo visto il fumo entrare in casa e siamo scappati – racconta un testimone – abbiamo lasciato tutto e siamo scesi in strada. La paura è stata tanta, ma per fortuna non ci son stati feriti e non abbiamo registrato danni. L’unico problema in questo momento è la fuliggine che ha completamente invaso casa».

In serata gli uffici del Comune hanno emesso una ordinanza che consentirà a coloro che vivono negli appartamenti evacuati per motivi igienico-sanitari di ritornare non appena i locali saranno stati aerati e ripuliti dai danni da fumo. Due sono le famiglie che hanno alloggiato in albergo, una delle quali risiedeva nell’appartamento in cui si è originato l’incendio, e che ora deve affrontare i problemi maggiori. La paura è stata indubbiamente molta. Ma c’è anche chi non si è accorto di niente. «Cos’è successo? Un incendio?» chiede una delle persone che abita una palazzina più in là, la quale garantisce di non aver sentito nulla, nemmeno le quattro squadre di vigili del fuoco che hanno operato per domare le fiamme.

«Desidero ringraziare innanzitutto i vigili del fuoco, il personale del 118 e gli operatori delle forze dell’ordine che sono intervenuti domenica sera con tempestività e grande efficienza – dichiara il sindaco Emilia Muratori, accorsa sul luogo al momento dello scoppio dell’incendio – ero presente e li ho visti al lavoro con impegno, competenza ed efficacia. Sono vicina a tutte le dodici famiglie che hanno dovuto lasciare all’improvviso i loro appartamenti. Nonostante la grande preoccupazione di tutti, nel momento dell’emergenza sono stati attenti ai bisogni comuni e collaborativi. L’auspicio adesso è che possano fare ritorno al più presto nelle loro abitazioni».

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