Contenuto riservato agli abbonati

Modena, c'è chi si ribella: «Bollette choc, pronti a non pagare»

Centinaia di segnalazioni di fatture raddoppiate a parità di consumi. Costi (Pd): «Così l’economia rischia di collassare»

MODENA Qualcuno invia direttamente le bollette senza aggiungere altro, anche perché non c’è un gran bisogno di commenti. Qualcun altro manda le tabelle con i conti: differenza sulla bolletta precedente, confronto con quella dello stesso periodo dell’anno scorso, scorporo gas e luce, calcolo del rincaro per la materia prima. Il risultato, però, è più o meno lo stesso: la stangata arrivata con l’aumento del costo di gas e luce è stata ben peggiore rispetto alle aspettative, e buona parte dei modenesi si sono visti raddoppiare le fatture a parità di consumi. 
 
 
Così, negli ultimi giorni è una vera e propria pioggia di segnalazioni con numeri da capogiro, come quella di una signora residente in città che si è vista arrivare una fattura di mille euro, esattamente il doppio di quella dello stesso periodo del 2020. Richieste che portano tanti cittadini a fermare i pagamenti: «Per ora non saldiamo - fa sapere un altro lettore che allega la bolletta raddoppiata - questi aumenti sono inaccettabili e rappresentano uno schiaffo per chi è in difficoltà». 
 
Un altro cittadino ha calcolato l’aumento del costo della materia prima: «Per il gas - spiega allegando le bollette - l’aumento tra ottobre 2021 e lo stesso mese dell’anno precedente è del 342%, mentre per novembre si sale al 411% e a dicembre la differenza è del 376%». Percentuali mitigate - si fa per dire - dai costi del servizio e accessori, che hanno portato la fattura di ottobre, novembre e dicembre “solo” a raddoppiare, ma a fronte di un consumo ridotto del 25% nel 2021. Va ancora peggio per l’elettricità, perché nella bolletta allegata dal cittadino l’aumento del costo della sola materia prima a novembre e dicembre ha raggiunto il 449%. 
 
Nel frattempo, a sollevare il tema del rincaro per le imprese è la consigliera regionale del Pd Palma Costi: «La Regione intervenga - spiega in un’interrogazione discussa ieri in Assemblea - affiché si trovino soluzioni sul caro energia che sta investendo le imprese regionali. Gli aumenti dei prezzi di energia, gas e materie prime, insieme alla ripresa dell’inflazione, stanno mettendo in difficoltà la ripresa di molti settori della nostra economia, in particolare sul settore della ceramica, asset fondamentale per l’economia emiliano-romagnola. Siamo consapevoli che per la dimensione del problema debba essere affrontato con il governo».
Parole a cui ha replicato l’assessore Vincenzo Colla: «Le nostre prese di posizione sul tema sono note - così il titolare dell’assessorato allo Sviluppo economico - siamo in dialogo permanente con il governo affiché ci sia una risposta a breve. Nell’immediato abbiamo un paradosso: abbiamo imprese piene di ordini e di commesse, che però trovano più conveniente non produrre perché costa troppo. Serve una soluzione anche per le famiglie. Bisogna che l’Europa diventi soggetto in grado di calmierare quanto sta avvenendo sui prezzi energetici, adottando una strategia comune».

 

A controreplicare è stata quindi ancora la consigliera Costi: «Come gruppo Pd - sottolinea - siamo consapevoli della complessità del mercato energetico. Pertanto condividiamo la proposta urgente di un piano nazionale per l’autonomia energetica, così come condividiamo il fatto che l’Unione europea debba trovare al più presto una strategia comune in grado di eliminare le operazioni speculative che oggi sono in atto. Senza un’azione comune - chiude la consigliera regionale del Partito democratico - rischiamo che le nostre imprese non reggano la competizione sui mercati internazionali».

I NUMERI

411%

È il rincaro del costo della materia prima gas tra novembre 2020 e lo stesso mese del 2021 calcolato da un cittadino modenese che ha allegato le bollette. Numeri molto simili a quelli relativi all’elettricità, con un aumento del 449% del costo della materia prima tra novembre 2020 e 2021.

100%

È il rincaro medio delle tariffe di gas e luce, a parità di consumi, segnalato dai cittadini che hanno allegato le bollette arrivate nei giorni scorsi e quelle dello stesso periodo dell’anno scorso.