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Modena. Conad riduce il progetto all’ex Civ&Civ ma accelera per la Manifattura Tabacchi

Niente palazzina nel polo logistico e il marchio della grande distribuzione torna all’attacco per lo spazio vicino al centro



Colpo di scena nel braccio di ferro tra Comune e Comitato Villaggio Europa-Quartiere Sacca sul progetto di ampliamento del polo logistico di Conad Nord Ovest: niente più costruzione della nuova palazzina uffici nell’area dell’ex Civ&Civ. A seguito dell’incontro del 19 novembre con i residenti del quartiere - preoccupati per il flusso di 140 macchine dei dipendenti Conad degli uffici, quattro volte al giorno, nelle vie residenziali Europa e Svizzera - ieri è stato reso noto che con una lettera lo stesso sindaco Muzzarelli ha chiesto al colosso della grande distribuzione di rinunciare alla palazzina.


E Conad ha risposto sì: aggiornerà il progetto, attualmente in fase istruttoria. Progetto che se da una parte non vedrà nuovo consumo di suolo bensì un ridimensionamento dell’area edificata da 57 e 44600 metri quadri, dall’altro comporterà un aumento della volumetria, concentrata nel magazzino verticale di 30 metri contro cui continua a battersi il gruppo di residenti. Per presentare le osservazioni, lo ricordiamo, ci sarà tempo ancora fino al 24 gennaio mentre la Conferenza dei Servizi è stata prorogata al 28 gennaio così da consentire alla società di procedere con le modifiche al progetto preannunciate.

Il Comune informa inoltre che i contenuti della lettera del sindaco, che ieri in Municipio insieme all’assessora Vandelli ha incontrato i rappresentanti del comitato, sono divenuti anche un’osservazione, presentata per consentire la valutazione di soluzioni migliorative rispetto agli accessi e al verde. Altra novità riguarda il parco Vittime Innocenti di Utoya in via Gerosa: la società unipersonale Imco Spa, soggetta alla direzione e coordinamento della società Conad Nord Ovest, si è resa disponibile a completarne la riqualificazione attraverso la realizzazione di una nuova area sgambamento cani, di un’area gioco e di nuove piantumazioni.

Proprio lunedì sera, durante una riunione del Consiglio del Quartiere 2 dedicata alla presentazione del progetto (a cui hanno partecipato, senza però la possibilità di intervenire, anche una quarantina di cittadini), i rappresentanti di Conad hanno ribadito la volontà di rafforzare il proprio radicamento sul territorio modenese, cui l’amministrazione plaude. L’azienda, nata dalla fusione tra le due cooperative di Modena e di Pistoia, nella nostra provincia conta già 52 punti vendita (il 10 febbraio ne apriranno altri due, uno nel quartiere Madonnina e uno a Nonantola), quasi 1200 dipendenti e un fatturato che si avvicina a 320 milioni di euro sui 4 miliardi e mezzo complessivi con cui ha chiuso il 2021. Michele Orlandi, direttore soci Emilia-Romagna di Conad Nord Ovest, ha annunciato per il 2022 la ristrutturazione del centro commerciale La Rotonda e il forte interesse dell’azienda all’area dell’ex Manifattura Tabacchi, dove starebbe già trattando con la proprietà.

Novità emersa nel corso dell’incontro è il funzionamento del nuovo magazzino: la preparazione delle merci sarà data in appalto a una società terza non ancora identificata (solo gli uomini “di regia” saranno dipendenti diretti di Conad, tutti gli altri in appalto), lavorerà 24 ore su 24 in termini di lavorazioni interne mentre sarà operativo 18-20 ore al giorno per quanto riguarda gli ingressi degli automezzi, con un flusso più intenso previsto nella fascia tra le 9 e le 13.

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