Contenuto riservato agli abbonati

Venturelli, scomparso da Sassuolo. «Avvistato “Alle” a Genova», ma è un altro giovane ragazzo
 

Roberta, mamma di Venturelli, aveva sperato fosse il figlio. Durante “Chi la visto?” interviene in diretta la persona immortalata in foto

Sassuolo. «Abbiamo visto e rivisto quel video, abbiamo ingrandito le immagini e “studiato” i particolari. Quel ragazzo sembra Alessandro». Sono le parole di Roberta, la mamma di Alessandro Venturelli. Il giovane sassolese che a inizio dicembre del 2020 ha lasciato la sua casa di Rometta. Sembra la segnalazione giusta quella arrivata da Genova, ma durante la trasmissione “Chi l’ha visto?” arriva la doccia fredda. Un altro ragazzo si riconosce e interviene: «Mi dispiace per i genitori di Alessandro, ma sono io quella persona».
Dal giorno della scomparsa sono tante le segnalazioni, tante le trasmissioni televisive che si sono occupate della vicenda. In campo è scesa anche la Squadra mobile di Modena che sta coordinando le operazioni di ricerca. Quelle sul territorio, con le perlustrazioni nella vasta area sassolese, e quelle legate ai controlli sui dispositivi elettronici come ad esempio il computer del ragazzo.
 
Dei giorni scorsi, poi, una nuova segnalazione. Roberta racconta: «Una signora ha notato quel ragazzo in un servizio trasmesso da Rai News, in un breve spezzone ha riconosciuto “Alle” e ha fatto scattare la segnalazione alla trasmissione “Chi l’ha visto?”. Era il 25 dicembre e il servizio era girato nelle strade di Genova. Io e Roberto, mio marito, abbiamo ricevuto le immagini il 30 dello stesso mese». C’è un dettaglio che aveva fatto sperare Roberta: «Ingrandendo l’immagine, seppur sgranandola, si intravedeva un segno simile a una cicatrice che ha anche Alessandro. Lo spezzone del servizio è stato acquisito anche dalla Squadra mobile di Modena che sta indagando. Pure “Chi l’ha visto?” ha approfondito la segnalazione».
Roberta e Roberto, invece, sono partiti immediatamente per Genova: «Esatto. Siamo andati su quella strada, in via San Vincenzo, nel centro della città, per capire se si trattasse del nostro Alessandro considerata la grande somiglianza».