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La rabbia dei modenesi: «Ci costa meno l’avvocato delle bollette»

Il caro prezzi continua a crescere. La denuncia dell’azienda Migliori (metalmeccanica): «Costi quadruplicati in un anno»

Modena. «Ci costerà meno il legale che pagare le bollette». Proseguono i rincari sulle utenze segnalati dai modenesi. Un nuovo caso giunge da Vignola, sede della Migliori Srl. La società si occupa di lavorazioni metalmeccaniche da oltre mezzo secolo. Sarebbe invece un inedito l’aumento imputato dall’azienda alla multiutility Hera.

«Venerdì 14 gennaio abbiamo ricevuto una comunicazione tramite posta ordinaria da Hera spedita solamente il 12 gennaio 2022 – denuncia un firmatario – dove ci informano che le modifiche contrattuali sulla fornitura gas avranno applicazione solamente dal primo marzo 2022, “causa motivi tecnici”, invece che dal primo gennaio 2022. Con le attuali tariffe del gas, le nostre fatture sono quadruplicate: quella di dicembre, che doveva essere l’ultima col vecchio contratto, da quasi mille euro del dicembre 2020 è arrivata a poco meno di quattromila. Ripeto: quadruplicate».


Il rincaro non rappresenta l’unica critica. «La lettera che ci ha inviato Hera è datata 23 dicembre 2021 quindi potevano anche comunicarcelo direttamente quel giorno, e non a fatti avvenuti, con calma, dopo la chiusura natalizia». La differenza prospettata è sostanziale. «Se ci avessero informato che per altri due mesi avremmo subito dei simili costi, almeno per la fornitura del gas, avremmo fatto altre scelte optando sicuramente per un altro gestore che ci avrebbe permesso di risparmiare qualcosa. Ci siamo mossi per tempo ed abbiamo dato fiducia, come sempre, ad Hera, e mai avremmo potuto pensare una simile azione». Appena sul giornale di ieri erano sintetizzate segnalazioni di protesta da parte di utenti modenesi. In un caso, un cittadino ha riscontrato un aumento delle bollette del gas del 411% a novembre 2021 (rispetto al 2020) e del 376% a dicembre 2021 (rispetto a dodici mesi prima). «Spero che altri utenti e aziende mettano in mano tutto a uno studio legale – l’auspicio del firmatario – per farsi riconoscere le nuove tariffe pattuite dalla data prospettata». Il passaggio merita un approfondimento. «Hera aveva ricevuto in data 25 novembre 2021 la modulistica dove accettavamo le nuove tariffe che sarebbero entrate in vigore col nuovo anno prospettandoci così un aumento più contenuto rispetto all’attuale. Hera ci comunica però che questa variazione non avverrà per altri due mesi». «Motivi tecnici», la spiegazione contenuta nella lettera della multiutility alla società. La posizione di Hera sorprende la società, che attende una settimana prima di rivolgersi a un legale. «Da Hera mi è stato risposto che "hanno avuto talmente tante richieste di modifiche contrattuali che non sono riusciti ad ultimare in tempo tutte le operazioni". Forse devono fare tutto a mano?»