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Modena, maxi-bollette anche in Comune: aumenti per 2 milioni di euro

Tecnici al lavoro per presentare il bilancio la prossima settimana: la stima destinata a crescere, serve una copertura

MODENA. Un milione e mezzo di euro. Forse quasi due. Ma se la situazione dovesse prolungarsi, allora si arriverebbe tranquillamente a tre milioni di euro con un incremento del 50 per cento dei costi in bolletta in pochi mesi.

Sono i conti a sei zeri che sono sul tavolo del sindaco Muzzarelli in queste ore: la Ragioneria è al lavoro per capire quanto impatterà anche sull’ente pubblico.


Il bilancio che verrà presentato in consiglio comunale la prossima settimana è stato chiuso tecnicamente con una previsione di un aumento dei costi energetici tra 1,4 e 1,5 milioni di euro. Quasi un milione e mezzo di costi maggiori per utenze elettriche e gas a carico del Comune, compresa l’illuminazione pubblica.

Nel frattempo, però, questa previsione potrebbe essere stata superata dalla crisi energetica nazionale (e internazionale) per cui i tecnici si stanno preparando per predisporre eventuali interventi per garantire, dopo l’approvazione del consuntivo, una copertura nei prossimi mesi fino al doppio di quella cifra, quindi un altro milione e mezzo. Ovviamente, sperando di non averne bisogno.

Il conto, appunto, mette insieme le innumerevoli voci di bilancio a carico del Comune, considerando tutte le proprietà dirette, dalle sedi comunali a quegli impianti (sportivi, spazi culturali, ecc...) dove i consumi sono a carico dell’amministrazione e non del gestore. Un conto salato che il Comune pagherà a Hera, multiutility della quale è socio.

Certo, un bilancio di un Comune come Modena ha molti più margini per adattarsi agli aumenti di questo periodo rispetto ad una famiglia monoreddito, ma comunque risente di queste oscillazioni. E soprattutto le oscillazioni in capo ai conti dell’amministrazione, anche se non hanno ripercussioni dirette e immediate nelle tasche dei cittadini, finiranno poi per penalizzare i modenesi stessi. Un bilancio che deve mettere da parte riserve per sostenere le spese di maxi-bollette è un bilancio che avrà meno margini di manovra, che dovrà rivedere la sua spesa corrente. E quindi servizi.

Non sarà indolore, insomma. Tutto questo, infatti, si somma ad una crisi prolungata a causa della pandemia, dove quasi tutti i settori hanno subito contrazioni importanti e necessitano di aiuti e sostegni per poter andare avanti. Ma questi rischiano di non essere più sufficienti se sommati anche all’aggravio delle spese per gas ed energia. Nei giorni scorsi sono finite nel mirino delle associazioni di categoria, dei cittadini e in parte anche della politica, proprio le multiutility. Hera su tutte, che domina più di altre il nostro territorio. Resta da capire quanto il Comune di Modena sarà in grado, o vorrà, esercitare il suo ruolo di azionista di riferimento prima che sia troppo tardi.



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