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Modena, un mercato a immagine di Tesser e proiettato nel futuro

Calcio Serie C: Piacentini, Magnini e Oukhadda: il ds Vaira ha lavorato per puntellare l’”albero di Natale” con giovani di prospettiva

MODENA. Dal mercato di gennaio, i tifosi si aspettano sempre il bomberone, il nome altisonante in area di rigore in grado di spostare gli equilibri. Non è detto che il Modena non si sia tenuto per l’ultimo momento il botto del goleador, ipotesi, però, che potrebbe verificarsi nel caso ci fossero richieste per Ogunseye o se Marotta dovesse avere problemi a rientrare a metà febbraio come previsto dal programma di recupero dell’attaccante. Situazioni d’emergenza e che comunque andrebbero a scontrarsi con le reali intenzioni dello staff tecnico, del ds Vaira e anche della società che hanno massima fiducia in Ogunseye, il maggior investimento della sessione estiva, e anche nel rientro di Marotta.

Quindi, il mercato di gennaio del Modena è da ritenersi concluso. Ed è stato un mercato intelligente e non di pancia per buttare fumo negli occhi. Il direttore sportivo Davide Vaira, infatti, ha lavorato per puntellare il nuovo sistema di gioco scelto da Attilio Tesser che passando dal sistema con il rombo a centrocampo a quello con due trequartisti e una punta di riferimento, che ha fruttato le tredici vittorie consecutive con cui il Modena ha agguantato la Reggiana in vetta, ha imposto anche una precisa strategia nella campagna acquisti invernale. Perchè con l’”albero di Natale” servono più centrocampisti e meno attaccanti. In quest’ottica, data l’occasione a Rabiu di potersi esprimere nel Grosseto, il Modena è andato a prendersi Luca Magnino, un interno in grado di dare il cambio a Scarsella e Armellino arrivati stremati alla sosta natalizia. In quel settore c’è anche Di Paola che può fare la mezzala e il regista basso; lo stesso Oukhadda, ultimo arrivato in casa gialloblù, può alternarsi come esterno basso in alternativa a Ciofani, o come centrocampista.

Senza dimenticare Duca che può agire da interno o alzarsi in trequarti settore dove Tesser può contare su Tremolada, Mosti, Giovannini e all’occorrenza Minesso finora sfruttato maggiormente come attaccante di riferimento per le indisponibilità di Marotta, Ognunseye e Bonfanti. Attenzione a Big Nik: il Modena il colpo ce l’ha in casa e poi davanti c’è sempre l’opzione Azzi. Il mercato di gennaio ha portato in gialloblù il portiere Spurio, il giovane difensore modenese Piacentini, che ha già esordito bene contro la Fermana, Magnino e Oukhadda, quattro ragazzi di prospettiva perchè in un mercato ad immagine di Tesser, il Modena ha guardato anche al futuro. P.V.