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Sassuolo. Video senza filtri dello schianto Il monito del sindaco Menani: «Non rilanciatelo»

Qualcuno ieri mattina, quando il corpo di Giuliano Napoli giaceva ancora senza vita sotto il camion con cui si è scontrato mentre era a bordo del suo scooter, ha girato un video. Immagini che racchiudono gli istanti immediatamente successivi all’incidente, prima ancora che arrivino i mezzi di soccorso. E il video, senza censura alcuna, ha iniziato ad essere inoltrato nelle chat. Il sindaco Gian Francesco Menani ha avvisato i cittadini: «Consiglio di non continuare a far girare su Whatsapp il video dell’incidente. Oltre alla mancanza di rispetto si possono passare grossi guai».



Le immagini sono state diffuse poco dopo l’incidente, e girate proprio lì, in quell’incrocio estremamente insidioso. Un incrocio, quello tra via Ancora, via Henry Dunant e via Staffette Partigiane, su cui adesso i residenti lanciano l’allarme. A chiamare i soccorsi sono stati proprio alcuni residenti e operai che erano a lavoro di fronte al luogo dell’impatto. Un rumore fortissimo: questo hanno sentito quando Giuliano col suo scooter si è scontrato col mezzo pesante.



«Abbiamo chiamato subito i soccorsi – riferisce Michele Scala – abbiamo capito che la cosa era gravissima. Poi sono arrivate le forze dell’ordine a chiudere le strade, ma il ragazzo purtroppo ha perso la vita…».

C’era incredulità ieri in strada, specie quando gli abitanti della zona hanno scoperto che il ragazzo deceduto viveva proprio a pochissimi metri dal luogo dello scontro. E mentre i rottami dello scooter venivano raccolti, e le tracce dell’incidente stavano via via scomparendo, non si davano pace: «Questa – aggiunge Scala supportato da un vicino – è una strada pericolosa». Indicando poi la curva di via Ancora, all’incrocio con via Henry Dunant: «In particolare questo punto. Le auto finiscono spesso fuori strada. E tutti prendono questa strada contromano», continua riferendosi a via Ancora, dopo l’incrocio con via Staffette Partigiane.

Di incidenti nel tempo se ne sono verificati, mai così gravi: «Una volta una vettura mi è letteralmente entrata in cortile, hanno spaccato la rete. Abbiamo chiesto più di una volta qualche intervento. Pensavamo a dei dossi, non so se si possano mettere qui, ma qualcosa si deve fare. Anche i camion, quando vanno troppo forte, e capita spesso, vanno sul marciapiede». Interviene un altro residente: «Qui è terra di nessuno. Ad esempio, a questo stop non si ferma mai nessuno, stessa cosa lì, dove bisogna dare precedenza. Ci sono già stati altri incidenti gravi su questa via. La mattina è molto trafficata. Peccato, un ragazzo così giovane….».