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Scuole, fiumi, centri storici Ecco i 170 progetti del Pnrr per cambiare la provincia di Modena 

Già finanziati lavori per 186 milioni di euro, ma ne arriveranno almeno altri 80 La cifra più alta (27 milioni) ad Aipo per le casse di espansione del Secchia



Al momento il numero magico è 170, anche se a conti fatti la cifra è destinata a sfondare quota 200. E visto che per trasformare quel numero in realtà servono anche i soldi, entra in gioco un altro numero: 186, con la prospettiva di farlo diventare 266. Numeri a cui corrisponde la sigla centrale per il rilancio del Paese e, nel nostro caso, della provincia di Modena: Pnrr, ovvero il Piano nazionale di ripresa e resilienza che porterà al nostro Paese 191,5 miliardi per ripartire dopo la crisi causata dalla pandemia. Ma a quanto ammontano dunque le risorse assegnate alla nostra provincia e quanti sono i progetti finanziati? Partendo dai numeri, le risorse già assegnate al territorio ammontano a 186 milioni, distribuiti su 170 progetti presentati da Provincia, Comuni e altri enti del territorio. A queste risorse se ne aggiungeranno altre, per ulteriori 80 milioni.


Oggi, dunque, in campo ci sono 170 progetti, di cui una quarantina finanziati con importi superiori al milione. Partendo dalla Provincia di Modena, il finanziamento complessivo supera i 30 milioni di euro, che saranno impiegati per oltre 40 progetti di edilizia scolastica superiore. Si va così dall’edificio scolastico che nascerà nell’area del polo Da Vinci di Modena alla nuova sede del Formiggini a Sassuolo, dalla ristrutturazione dello Spallanzani di Castelfranco ai miglioramenti sismici al Barozzi, al Corni e al Fermi di Modena, ma anche al Morante di Sassuolo e al polo Cavazzi-Sorbelli di Pavullo, dove sarà realizzata anche una nuova palestra. Risorse che potrebbero aumentare grazie ai nuovi bandi, pubblicati di recente dal governo, ai quali la Provincia partecipa candidando nuovi progetti, tra cui la nuova sede dello Spallanzani di Vignola. I progetti sul territorio modenese sono finanziati con le missioni del Pnrr dedicate a “Rivoluzione verde transizione ecologica”, “Coesione e inclusione” e “Istruzione e ricerca”.

Passando agli altri enti, nell’elenco dei lavori già finanziati spiccano i lavori di Aipo per l’adeguamento della cassa di espansione del Secchia, con un maxi stanziamento pari a 27 milioni. Finanziamento importante anche per Acer-Agenzia casa, alla quale andranno quasi 10 milioni per la realizzazione di alloggi pubblici in provincia. Spostandosi ai Comuni, al capoluogo sono stati assegnati 45 milioni: tra i progetti finanziati spiccano la riqualificazione del comparto ex Fonderie (oltre 13 milioni) e il nuovo teatro delle scuole Carducci (oltre 4 milioni), e il restauro dell’ex centrale Enel nel comparto ex Amcm. Il Comune di Carpi riceverà oltre 26 milioni per la riqualificazione della corte di Fossoli e per interventi di rigenerazione urbana e mobilità sostenibile. Diversi i progetti in campo per il Comune di Sassuolo, al quale andranno oltre 12 milioni: tra i lavori previsti, quello per la sistemazione del ponte Veggia, la riqualificazione dell’antica Paggeria del Palazzo ducale, mentre all’ex teatro Politeama sono previsti la realizzazione di una nuova biblioteca digitale e l’archivio storico comunale. Al Comune di Mirandola andranno oltre 5 milioni per progetti di rigenerazione urbana e ampliamento delle piste ciclabili, mentre a Marano vanno 4 milioni per la costruzione della nuova scuola primaria. A Castelfranco sono stati assegnati 5 milioni per la rigenerazione urbana che finanzieranno 6 progetti, tra cui la riqualificazione dell’ex Frigo Bini. Il Comune di Polinago avrà un contributo di un milione e 800mila euro per l’adeguamento sismico ed energetico del polo scolastico. Oltre 3 milioni a Vignola per la riqualificazione urbana e le piste ciclabili, mentre Formigine avrà oltre 2 milioni per progetti di adeguamento sulle scuole. A Maranello vanno oltre 2 milioni per l’efficientamento energetico della scuola materna e progetti sulla viabilità.

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