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Modena. Gli istituti tecnici superano i licei, ma Sigonio e Venturi sono stracolmi

I numeri delle iscrizioni alle superiori evidenziano pregi e difetti. La dirigente Silvia Menabue: «Qui aziende e scuole si parlano»

Modena. I ragazzi della nostra provincia, in linea con quanto accade anche a livello nazionale e regionale, confermano anche quest’anno nella scelta della scuola superiore un trend di interesse per gli istituti tecnici in particolare quelli ad indirizzo tecnologico oltre all’economico, e per i professionali.

In forte crescita si sono rivelate però le iscrizioni ai licei artistici e delle scienze umane. Nello specifico, tra i circa 7400 studenti (qualche decina di unità in più rispetto al 2021), più della metà (54%) hanno scelto un istituto tecnico o professionale, con le scuole tecniche della provincia che accoglieranno più del 38 % dei nostri ragazzi e le professionali intorno al 16%. Sempre a proposito di licei, sono confermate anche quest’anno le sezioni ad indirizzo sportivo e musicale che risultano ancora una volta blindate, con alunni che necessariamente dovranno essere reindirizzati sulle seconde scelte. Infine, confermata è anche la sezione del liceo sportivo a Pievepelago dedicata agli sport invernali, distaccamento del Cavazzi Sorbello di Pavullo. «Un percorso di iscrizioni che tutto sommato conferma le attese e l’assetto delle superiori della nostra provincia – commenta la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Silvia Menabue – I numeri di alunni iscritti agli istituti tecnici e professionali ci fanno svettare in testa a tutte le regioni d’Italia, a parimerito solo con il Veneto. Questo dato va a confermare l’altissimo livello di questa tipologia di scuole nella nostra provincia, che, grazie ad un’ampia diffusione su tutto il territorio, potrà soddisfare in linea di massima tutte le richieste degli alunni. La formazione tecnica e professionale ha l’importante compito di soddisfare la fortissima richiesta occupazionale delle imprese. Molte sono infatti le realtà aziendali, che operano principalmente nell’ambito tecnologico e dell’innovazione, che hanno deciso di creare partnership con i nostri istituti e investire nella formazione degli studenti per permettere poi inserimenti lavorativi più repentini e snelli».


In merito all’alta richiesta di iscrizioni per i licei delle scienze umane e il liceo artistico, Menabue sottolinea che si sta facendo il possibile per accontentare più alunni possibile. «Per i licei delle scienze umane, visto anche l’ampia scelta che offre la provincia – chiarisce- non sarà troppo complesso andare ad incrementare di qualche unità il numero di classi, la situazione risulta essere decisamente più complessa per quanto riguarda il liceo artistico, essendo il Venturi di Modena l’unico in provincia. L’impegno è però quello di trovare soluzioni per venire incontro alle richieste andando, laddove non sarà possibile, a reindirizzare gli studenti sulla seconda scelta».