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Modena. Saliceto Panaro e Palestrina si stringono in cerchio contro la guerra «Volevamo gridare la pace»

L’Istituto comprensivo 4 ha riunito anche le scuole primarie per lanciare un messaggio di solidarietà sul quale riflettere

l’evento

Coadiuvati dal dirigente scolastico Pasquale Negro, dai coordinatori di plesso Monica Salvatici, Marco Zanasi e Anna Febbraro oltre 1000 persone, tra bambini e docenti delle scuole primarie Saliceto Panaro e Palestrina di Modena, hanno realizzato un “Cerchio per la pace” nelle aree cortilive di entrambi i plessi scolastici.


Un’iniziativa solidale che ha visto un gigantesco cerchio danzante, sulle note della canzone “Lo scriverò nel vento” del Piccolo Coro dell'Antoniano, al pari di quello raccontato ieri alle Ferraris sulle note di De Andrè. Ma oltre alle scuole medie, anche i bambini più piccoli hanno partecipato all’iniziativa.

Un messaggio forte di pace e solidarietà per toccare il cuore e per fare riflettere. Le mani unite, i cuori e le voci all’unisono per manifestare concretamente l'amore per l'altro. Il cerchio, emblema di un grande abbraccio, a chi, oggi, sta vivendo momenti di terrore per guerre insensate; un cerchio per simboleggiare l’unione di un’infanzia che ripudia la guerra e la violenza e l’importanza dei valori dell’accoglienza e del rispetto che la scuola persegue quotidianamente.

«In questi giorni in tutte le scuole dirigenti, insegnanti e genitori hanno affrontato il tema della guerra con tutti gli alunni e alunne - spiegano dall’istituto comprensivo 4 - scegliendo per ciascuno un linguaggio adatto all’età, per capire insieme cosa significa per le persone essere in guerra e quanto sia indispensabile la pace per il bene di tutti. Un momento emozionante e molto sentito da parte di tutti gli alunni che più volte hanno alzato la loro voce alla parola pace».