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«La super panchina di Prignano ispira meraviglia»

L’ideatore Chris Bangle promuove la Big Bench sul monte: «Posto splendido, sedersi qui ci fa ritornare bambini»



Prignano. «Bello, bello, sono veramente contento: avete scelto un posto bellissimo».


Le prime parole di Chris Bangle davanti alla “Big Bench” di Prignano dicono già tutto. Il celebre designer statunitense è rimasto entusiasta ieri alla vista dell’esemplare 108 di panchina gigante posizionato sulla cima del monte Pedrazzo, a 703 metri, di fronte a uno spettacolare panorama dal Cimone al Cusna. Fedele al disegno della sua prima panchina realizzata nel 2010 a Clavesana, nel piemontese, è inserita nel grande circuito che vede questi esemplari in tutta Italia, e anche all’estero. Per aiutare a ritrovare un po’, davanti ai paesaggi, la meraviglia che avevamo da bimbi quando ci si sedevamo a guardare il mondo senza toccare terra con i piedi.

Prignano, Chris Bangle racconta le sue panchine giganti



La visita a Prignano è stata la prima tappa di un tour che ha portato il papà delle Big Bench a vedere anche gli esemplari di Castellarano e Baiso, nel reggiano, dove oggi rimarrà per l’inaugurazione della Big Bench numero 195, a Ligonchio. Da Maurizio Monzali di Baiso era nata l’idea di invitarlo per la prima volta a vedere gli esemplari sul territorio, e la Nuova Pro Loco di Prignano ha colto la palla al balzo. La visita ha fatto centro fin dall’inizio, a partire dalla tappa al Caseificio San Lorenzo, dove l’americano è rimasto conquistato dalla preparazione del Parmigiano. Quindi, verso le 14, la salita sul monte Pedrazzo, e la sua promozione a pieni voti del risultato: «Ottimo il posto e ottima la scelta del colore: questo blu è bellissimo».

Nonostante la sua fama internazionale (tra le varie auto ha disegnato il Fiat Coupé ed è stato capo designer Bmw), Bangle si è mostrato estremamente disponibile, facendo due chiacchiere con i turisti di passaggio e timbrando e autografando i “passaporti” dei Big Bench tour. «L’idea di tornare bambini per qualche istante è del tutto sottovalutata nei nostri tempi – ha osservato – siamo tutti molto seriosi, e a causa di questa seriosità stanno accadendo molte cose non belle nel mondo. La convinzione che c’è dietro a queste panchine è che ritrovare per qualche istante la freschezza dello sguardo giovane possa fare bene alle nostre vite. È un invito ad apprezzare la vita: come puoi sederti su una panchina così e nutrire pensieri cattivi? Mi viene da pensare che se nei posti dove si incontrano i grandi del mondo avessero modo di sedersi insieme per un attimo su una panchina così, non potrebbero prendere decisioni ostili». Una panchina che lancia la bellezza dunque, e il bello porta pace.

Ma Bangle avrebbe mai immaginato nel 2010 che dalla sua prima panchina sarebbe nato un circuito simile? «Quando gli presentai l’idea, il sindaco in Piemonte mi chiese: “Ma secondo lei dove potranno arrivare queste panchine? Io risposi disegnando su un planisfero panchine dall’Alaska all’Antartide: io credo che possano essere dappertutto, e unire il mondo in un grande circuito di bellezza e di pace, nella gioia di condividere il bello del tuo paese con gli altri. È un’opportunità favolosa».

Tra i visitatori vip, la Big Bench di Prignano (raggiungibile con un facile cammino ad anello) ha avuto a gennaio anche Nek. Una bella soddisfazione per il gruppo della Nuova Pro Loco: Ileana Moretti (presidente), Ercole Grandi (vice), Alberto Manelli, Roberta Costi, Rossella Canali, Barbara Casolari, Frida Matteucci, Valter Canali e Federico Bocchi.

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