Vignola revoca la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini

Il sindaco Muratori: non annoveriamo più Benito Mussolini, perché quelle idee, quelle leggi, quegli orrori, quelle modalità di confronto antidemocratico a Vignola non possono avere cittadinanza", ha concluso il primo cittadino.

VIGNOLA  "A Vignola (Modena) apriamo le celebrazioni del 25 aprile e della Festa di Liberazione con un atto di comunità e di unità, che non punta certo a riscrivere il passato, ma volte uno sguardo critico a quanto accaduto affinché non si possa ripetere nel presente e nel futuro".

Lo ha dichiarato il sindaco di Vignola, Emilia Muratori, commentando la decisione della revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. "Vignola è una comunità aperta e accogliente, ma da oggi, tra i nostri cittadini, non annoveriamo più Benito Mussolini, perché quelle idee, quelle leggi, quegli orrori, quelle modalità di confronto antidemocratico a Vignola non possono avere cittadinanza", ha concluso il primo cittadino.