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Vignola. Stones,finisce un’era: era il “tempio” del rock

Vignola. Con un post pubblicato sui social nelle scorse ore, gli storici gestori dello Stones Cafè hanno annunciato che non saranno più loro alla guida del locale. La notizia ha subito generato grande attenzione tra tutti gli assidui frequentatori del bar, divenuto ormai un’istituzione della musica dal vivo nel panorama vignolese.

Nato da un’idea dello staff che gestisce il centro nuoto di Vignola, la priorità dello Stones è sempre stata quella di offrire un palco ad artisti emergenti con prodotti originali ed inediti, avventurandosi per strade meno sicure di quelle battute dalle cover-band, andando in cerca di talento, carattere e personalità. Negli ultimi tempi il locale ha ovviamente sofferto la situazione portata dalla pandemia, che non ha di certo giovato a chi punta tutto sulla musica live. «Il nostro luogo di nascita oggi chiude i battenti – ha scritto sui social la Stones Cafè Band - Come gruppo continueremo a suonare, per tenere vivo il nome del nostro locale preferito e un giorno chissà. È una promessa fatta a Gabo e un dovere verso colui che ha dato vita a tutto questo, Franco. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno lavorato, collaborato, suonato e frequentato lo Stones».


Ora la direzione dell’Olimpia Vignola valuterà la situazione e deciderà le prossime mosse, in vista dell’imminente stagione estiva. Nel frattempo, sui social il post pubblicato dalla band è stato inondato di commenti da parte dei tanti clienti che negli anni hanno animato il bar della piscina. Tra di loro il rammarico è grande, e tra ricordi e aneddoti carichi di malinconia c’è anche chi ha auspicato si trattasse di un pesce d’aprile un po’ in ritardo.

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