Contenuto riservato agli abbonati

Torna la rassegna Vinitaly: 24 aziende modenesi tra gli espositori

Dal 10 al 13 aprile a Verona 4.400 realtà del settore vinicolo “in presenza”. Ecco l'elenco dei produttori modenesi presenti tra gli stand

MODENA. Dopo due anni di pandemia ritorna “in presenza” da domenica prossima al 13 aprile presso i padiglioni della fiera di Verona l'attesa 54a edizione di Vinitaly, la rassegna internazionale delle tendenze e del business che vede la partecipazione di 4.400 aziende da 19 nazioni. I top buyer da 50 Paesi già accreditati sfiorano quota 700, con in testa la delegazione dal Nord America. L'Emilia Romagna, come da tradizione, sarà presente con una ricca rappresentanza di produttori non solo di vino, ma anche di aceto balsamico, di bevande e del food.

La maggior parte saranno ospitate nel padiglione 1, dove su uno spazio complessivo di circa 2.300 metri saranno presenti oltre 120 aziende, 24 delle quali modenesi, mentre i vini in degustazione disponibili negli stand dei singoli Consorzi e delle singole aziende saranno rappresentativi di tutte le nostre 19 Doc, 2 Docg e 9 Igt, per dare un’ampia panoramica delle diversità e delle varietà che caratterizzano i vini dell’Emilia-Romagna. Lo spazio gestito dall'Enoteca Regionale sarà quotidianamente animato anche da degustazioni, masterclass, eventi e incontri.

Fra i tanti appuntamenti, più di venti in calendario, si terrà il convegno sull’enoturismo, il Master del Sangiovese, le masterclass e le degustazioni di Pignoletto, Romagna Albana, Romagna Sangiovese, Lambrusco, Malvasia, spumanti made in Emilia-Romagna, la presentazione di Tramonto DiVino 2022, presentazioni e degustazioni di salumi piacentini Dop, coppa di Parma Igp e salame felino Igp, riso del Delta del Po Igp e squacquerone di Romagna Dop, Prosciutto di Parma Dop, Culatello di Zibello Dop, Parmigiano Reggiano Dop.

«È una grande emozione tornare in presenza a Vinitaly – ha detto Alessio Mammi, assessore regionale all'agricoltura e agroalimentare – l’Emilia Romagna con le sue 30 denominazioni d’origine è tra le prime regioni italiane nella produzione di vino, con un volume d’affari che si aggira attorno ai 490 milioni di euro per le sole Dop e Igp e ha volumi ben più ampi per tutta la produzione regionale. È per questa ragione che il ritorno a Vinitaly lo abbiamo organizzato in grande stile, portando in fiera l’intero sistema vitivinicolo dell’Emilia-Romagna, con il coordinamento dell’Enoteca Regionale e la presenza di tutti i Consorzi e di tantissime aziende del territorio. Stiamo lavorando su tre aspetti: riconversione vigneti perché vogliamo sempre più qualità, resilienza e sostenibilità ambientale; investimenti per la competitività delle imprese, per rinnovare cantine e tecnologie, perché senza impresa non c’è agricoltura; sostegno al mercato interno e internazionale, attività per la quale abbiamo anche aumentato le risorse».

«È il primo Vinitaly cui il Consorzio Tutela Lambrusco partecipa da quando i precedenti consorzi si sono uniti sotto un’unica regia a gennaio 2021 – commenta Claudio Biondi, presidente del Consorzio – questo ci consente di presentarci coesi e di creare sinergie, un aspetto importante che non preclude la valorizzazione delle caratteristiche diverse e complementari che l’universo Lambrusco racchiude. Attraverso il palinsesto di eventi e le attività di comunicazione, punteremo a raccontare le specificità delle denominazioni del Lambrusco, dei vini e dei territori che esse rappresentano, coinvolgendo giornalisti e operatori del settore».

Oltre ai più classici Lambruschi, saranno presenti anche produttori modenesi di Pignoletto: «L'edizione di quest’anno rappresenta simbolicamente il ritorno alla normalità – spiega Carlo Piccinini, presidente del Consorzio Pignoletto Emilia-Romagna – una manifestazione di riferimento per il mondo del vino in Italia che arriva in un momento d’importante crescita per la nostra Doc».

Queste le 24 aziende modenesi presenti nel padiglione 1 dedicato all'Emilia Romagna: Acetaia Leonardi Formigine, Cavaliera Castelvetro, Garuti Bomporto, Manicardi Castelvetro, Fattoria Moretto Castelvetro, Cantina Carpi e Sorbara, Cantina Santa Croce, Cantina Settecani Castelvetro, Cantina Formigine Pedemontana Corlo, Cantine Cavicchioli e figli San Prospero, Cleto Chiarli Modena, Consorzio Tutela Lambrusco Modena, Francesco Bellei Bomporto, Il Mallo di Freno Giovanna Maranello, La Piana Winery Castelvetro, Marchesi Ravarino, Quintopasso Soliera, Il Borghetto Cantina Ventiventi Mirandola, Tenuta La Riva Zocca, Pezzuoli Maranello, Tenuta Forcirola Bomporto, Tenuta Galvana Superiore Castelvetro, Zanasi Castelnuovo, Tenuta Vandelli Sassuolo.