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Sassuolo. Una baracca va in fiamme «Strane frequentazioni»

L’incendio è scoppiato nei pressi di piazza Tien An Men: in fumo anche sterpaglie I residenti denunciano: «Luoghi frequentati da persone poco raccomandabili»


Sassuolo. Ancora da accertare le cause del rogo che lunedì sera è scoppiato intorno alle 23 in un’area privata nei pressi del parcheggio di piazza Tien An Men, e che ha interessato una baracca e le sterpaglie che la circondano, tenendo impegnati i vigili del fuoco fino alle tre di notte.

I residenti lanciano però l’allarme perché il loro timore è che tutto possa essere partito dalle particolari frequentazioni della zona. Sì, perché adiacente al parcheggio di piazza Tien An Men, nei pressi della ferrovia, c’è manto erboso su cui si affaccia un’abitazione disabitata; ebbene, già lo scorso anno i residenti avevano raccontato come spesso avessero visto sbandati introdursi nel cortile della villa. L’edificio infatti è delimitato in parte da una rete metallica che in un paio di punti è stata divelta e utilizzata come via d’accesso al giardino incolto. Gli ingressi della casa sono sigillati, tuttavia secondo quanto raccontano testimoni, sembra che qualcuno utilizzi alcune simil baracche per cani presenti nell’area per dormire, forse anche per consumare i pasti: non si sa se proprio una di queste sia andata a fuoco. E ieri sera, prima che si scatenasse l’inferno, alcuni testimoni riferiscono di avere visto due persone allontanarsi dall’area abbandonata, discutendo animatamente.

«L’incendio – riferisce Rosangela, una residente – è scoppiato nel terreno abbandonato tra la villa e la ferrovia. Le fiamme erano parecchio alte». Numerosi sono stati gli abitanti della zona scesi in strada a vedere cosa stesse accadendo. «Io avevo le finestre chiuse – racconta Rosa – perché con la gente che gira qui la sera ho paura. Mi ha chiamata la mia vicina dicendomi cosa stesse accadendo. I miei vicini dicono di avere sentito un boato».

Come detto, non si conoscono ancora le cause del rogo: «Il timore è che possa essere partito tutto da coloro che si introducono nel cortile. Lì, infatti, ci sono anche delle baracche, abbiamo la sensazione che ci viva qualcuno perché li vediamo spesso scavalcare la rete con delle borsine della spesa».

Lo scorso anno i residenti avevano raccolto delle firme per chiedere una riqualificazione della zona: i firmatari avevano segnalato di essersi imbattuti in tossicodipendenti che dalla villa abbandonata si erano poi introdotti nei cortili delle abitazioni confinanti, oppure le frequenti risse (sempre in estate nella zona si era verificato un grave episodio di accoltellamento). Sono stati fatti diversi sopralluoghi da parte delle forze dell’ordine, purtroppo però sembra che negli ultimi tempi il problema si sia ripresentato. Quanto all’incendio, fortunatamente non si registrano feriti.

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