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Spilamberto. Incendio nella notte dentro la carrozzeria Bruciati quattro camion e due automobili

Le fiamme alla Battilani-Ferri: «I danni sono ingenti. Anche il forno è andato ko e il tetto del capannone è pericolante»

Spilamberto. A Roberto Masi, tra i soci dell’officina Battilani-Ferri di Spilamberto, non resta che fare la conta dei danni. Un incendio, scoppiato nella notte tra mercoledì e ieri, ha infatti reso irriconoscibile o quasi l’interno del capannone dedicato alla carrozzeria: «Dentro alla struttura – spiega Roberto – c’erano un forno per la verniciatura, diversi ricambi, due automobili e quattro motrici di camion. Al momento non saprei stimare a quanto ammonta il danno. Siamo ovviamente assicurati e siamo in attesa dei periti. Inoltre, sempre restando in tema danni, ci sarà da valutare anche la struttura che ha subito un bel colpo. Cosa volete che vi dica, per fortuna non si è fatto male nessuno. Restano comunque le già citate perdite che non sono certo di poco conto e che saranno valutate con certezza soltanto nelle prossime ore».

Per il momento è ancora complicato decifrare quale sia stata la causa che ha scatenato l’incendio. Tutto, stando anche al primo sopralluogo dei vigili del fuoco, porta a un cortocircuito: «Non saprei nemmeno io – continua Masi – forse nell’area computer. Sono dispositivi che utilizziamo durante le operazioni di verniciatura, potrebbe essere nato tutto da lì. Ma ripeto sono solamente mie ipotesi, quando sono arrivato non è stato possibile capire molto. Ormai il fuoco e il fumo avevano invaso l’intero stabilimento».


La Battilani-Ferri è una sorta di istituzione per il territorio, in particolare per quanto riguarda i camion: «Siamo il punto di riferimento del marchio Scania per il Modenese. Siamo officina meccanica, ci occupiamo di carrozzeria e allestimenti, siamo gommisti. Per i camion, come detto, e anche per le automobili. Non a caso all’interno del reparto verniciature ce n’erano due che erano in attesa di essere sistemate».

Roberto, quindi, torna ai concitati momenti dell’altra notte: «Abbiamo un sistema di allarme collegato con la vigilanza. Proprio gli operatori della vigilanza mi hanno chiamato e io sono arrivato di corsa. Una volta qui, però, non c’era nulla da fare, ho cercato di entrare ma ormai il capannone era avvolto dal fumo e della fiamme. Quindi è toccato ai vigili del fuoco mettersi in azione».

A Spilamberto, in via Dei Fabbri, si sono portate ben tre squadre di pompieri, dodici uomini in tutto, che hanno avuto il loro bel da fare per contenere le fiamme ed evitare che si propagassero anche nelle strutture vicine alla carrozzeria. Rilievi anche da parte dei carabinieri.

«Questa mattina – riprende la parola Masi della Battilani-Ferri – sono poi iniziate le chiamate ai clienti per raccontare quanto purtroppo accaduto. Dispiace molto, vedremo cosa ci dirà l’assicurazione e nel frattempo non resta che rimetterci al lavoro», conclude l’imprenditore spilambertese.

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