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Spilamberto. «Mi sono trovata un ladro in camera da letto»

Il racconto di una ragazza che lavora in un’azienda agricola: «Ha finto di voler lasciare un curriculum, poi è scappato»

SPilamberto. «Cercate un operaio?». È con questa scusa che un uomo di 40 anni si è introdotto in un’abitazione di Spilamberto aggirandosi tra le stanze. Arrivato, forse per errore, nella camera della residente avrebbe pronunciato la frase che abbiamo riportato, dopo qualche istante di imbarazzo alla vista della donna.

L’uomo, probabilmente straniero, avrebbe detto di aver suonato al campanello. «Ma io non ho sentito niente – spiega la ragazza – è quello che ho detto anche a lui quando me lo sono ritrovato in camera. Avendo un’azienda, casa nostra non è mai vuota ma per salire fino in camera serve intenzione. Non ci si arriva per caso».


Tutto questo è successo nell’abitazione dell’azienda Passini dove si produce Parmigiano Reggiano. La giovane donna, che non si trovava in casa da sola lunedì pomeriggio, racconta di essere riuscita a mantenere la calma nonostante la paura dello sconosciuto. «Questo tipo era evidentemente sbigottito alla vista di qualcuno in casa – racconta – non aveva proprio l’aria di chi stava cercando il padrone di casa per lasciare il curriculum, anzi. Mentre lo scortavo verso l’uscita lui mi diceva da prima di aver trovato la porta aperta e poi di aver suonato il campanello. È impossibile».

La ragazza, che ha sporto denuncia dai carabinieri ieri pomeriggio, aggiunge che nella notte tra lunedì e martedì è sparito un profumo ancora impacchettato dalla sua macchina che era parcheggiata fuori casa. Oltre a lei nei pressi dell’abitazione stavano diversi parenti e nessuno di loro si è accorto della presenza dell’uomo. «Ho visto la sua macchina quando sono uscita per mandarlo via e la riconoscerei – conclude – aspettiamo di vedere se porta davvero il curriculum come ha più volte ripetuto. In ogni caso i carabinieri hanno a disposizione la mia descrizione».

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