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Vignola. Allarme acqua: l’autonomia in città è scesa al 32% Via al maxi cantiere

La siccità ha fatto crollare la fornitura ai minimi storici Subito 2 milioni di lavori per evitare un’estate da incubo



VIGNOLA. «Le risorse idriche comunali sono destinate a calare» è per questo motivo, spiega Roberto Menozzi, responsabile Hera dell’acquedotto di Modena, che i lavori in partenza a maggio per il potenziamento della rete idrica sono più necessari che mai. Oltre al cantiere già attivo in via Plessi per il potenziamento della rete elettrica, infatti, partiranno a maggio due importanti interventi Hera per l’approvvigionamento di acqua nel territorio di Vignola, minacciato da una sempre più frequente penuria d’acqua. Per questo motivo si terrà domani, alle 18 presso l’atrio di Palazzo Barozzi, l’incontro pubblico aperto alla cittadinanza in cui tecnici Hera e amministratori comunali spiegheranno a residenti e commercianti i tempi e le modalità dei prossimi cantieri Hera. «Per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico – illustra Roberto Menozzi – Vignola è autonoma per il 47 per cento della domanda totale d’acqua. Una quota destinata a scendere di circa 15 punti percentuali, a causa della siccità prolungata. Il resto dell’acqua proviene dai Comuni vicini, quali Savignano, Spilamberto e in minima parte da Rosola». Con questo intervento, Hera intende quindi potenziare e rinnovare la rete idrica, andando a coprire quel 15 per cento di ammanco con acqua proveniente dalla rete idrica di Castelnuovo. Questo comporta interventi per un totale di oltre due milioni di euro e coinvolgerà diverse zone della città che a partire da maggio e per circa 3 mesi saranno interessate da cantieri. Il più impattante sarà quello lungo via Tavoni e Corso Italia, in partenza il 2 maggio: in queste due vie, adiacenti al centro storico vignolese, verrà predisposto un restringimento della carreggiata e saranno disposte chiusure puntuali per permettere il rinnovo degli allacciamenti. «Sappiamo bene – spiega il sindaco Emilia Muratori – Che questi interventi possono recare disagi alla viabilità e a tutta la cittadinanza. Ma sarebbe sprovveduto non agire finché siamo in tempo. Stiamo parlando di approvvigionamenti di acqua che a causa del cambiamento climatico sono oggi fortemente minacciati – e aggiunge - Abbiamo cercato di limitare le difficoltà avviando il cantiere durante i mesi di pausa scolastica, nei quali anche i bus percorrono meno tratte. In questo, ci sarà di grande supporto la Polizia Locale». Oltre al cantiere in Corso Italia, partiranno verso fine maggio anche i lavori in in via Barella e via Poggioli, oltre a un significativo intervento per il potenziamento della rete nel territorio di Campiglio. Infine, uno dei cantieri più importanti per la realizzazione della nuova infrastruttura idrica “sovracomunale” coinvolgerà il territorio di Spilamberto: si terrà nella frazione di Sant’Eusebio, via Montanara e via Poggioli per realizzare il collegamento tra la rete di Castelnuovo e quella di Vignola. Infine, in via Plessi è già attivo il cantiere che porterà a un miglioramento del servizio per tutte le utenze servite in zona, con particolari benefici per l’ospedale di Vignola. Sono previste nuove cabine secondarie e nuovi cavi di media tensione che consentiranno un notevole incremento della capacità elettrica. I lavori, a carico di Inrete, ammontano a quasi 400 mila euro.