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Carpi. Il liceo “Fanti” e 8 scuole italiane progettano insieme un’idea di futuro

MODENA Dopo due anni di formazione e di sperimentazione in autonomia e in video call, ieri e oggi una delegazione del liceo Fanti si è ritrovata in presenza insieme con delegazioni di altre 8 scuole provenienti da diverse zone d’Italia, al Fem (Future education Modena), il centro internazionale in largo Sant’Agostino a Modena. Per elevare ricerca, qualità e impatto dell’educazione sulla società, per la fase finale del progetto “La parola alle idee”.

«Finalmente i ragazzi raccoglieranno i frutti di un lungo percorso articolato – ha spiegato la dirigente del liceo Alda Barbi – ha coinvolto 8 scuole di gestione, di cui capofila si è fatto il nostro liceo, ma all’iniziativa hanno partecipato altre 50 scuole della Penisola».


Focus dei due anni di lavoro sono stati i temi centrali contenuti nei 17 “Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda 2030 Onu”, declinati con metodologie diverse: dal Debate (confronto di opinioni, regolato da modalità specifiche tra interlocutori) al Public speaking, al Design thinking, insieme a Coding e robotica educativa per i più piccoli.

L’evento finale è stato curato dal “Future food institute”, un ecosistema nato a Bologna, che fa dell’innovazione alimentare uno strumento chiave per affrontare le grandi sfide del futuro con l’animazione degli insegnanti di “Amore per il sapere”, un’associazione nata da un gruppo di docenti e professionisti impegnati nel mondo dell’educazione e della cultura con l’intento di promuovere progetti orientati alla formazione dei giovani.

«I ragazzi in questi due giorni impareranno a co-progettare insieme, anche se non si conoscono – ha spiegato Sara Roversi, presidente del Future food institute – attraverso metodologie molto innovative quali il “prosperity thinking”, ovvero l’ideazione e la realizzazione pratica di azioni e soluzioni positive per dare forma al futuro. La guida sono i 17 Goal dello sviluppo sostenibile che per forza dovranno cominciare ad entrare nella progettazione di nuovi prodotti o servizi tenendo in equilibrio la dimensione ambientale, la dimensione sociale, la dimensione culturale ma anche quella economica. I progetti che i ragazzi ideeranno dovranno quindi essere a tutti gli effetti sostenibili. Il tema principale su cui lavoriamo qui al Fem è la lotta agli sprechi alimentari senza dimenticare che dire che un terzo del cibo prodotto nel mondo va sprecato significa anche essere consapevoli che insieme al cibo si gettano il lavoro degli esseri umani e le risorse del pianeta».

«L’occasione di questa fase finale del progetto – ha concluso la dirigente Barbi – è anche una grandissima opportunità di socializzazione finalmente in presenza. Gli alunni provenienti da tutta Italia alloggeranno in questi due giorni negli alberghi di Carpi e anche la sera sarà l’occasione per stare insieme».

Prossimo evento a cui i ragazzi del Fanti parteciperanno sarà il 2 maggio a Bologna alla Fondazione Golinelli dove saranno “mentor” di un laboratorio di coding.