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Castelfranco. In fiamme l’hotel Paradiso, tutti evacuati

Paura tra i clienti ieri sera poco dopo le 20: il rogo in una stanza dell’ultimo piano, vigili del fuoco in azione per cercare gli ospiti

Castelfranco. Diverse squadre di vigili del fuoco, rifornimenti di bombole per l’ossigeno utili agli operatori per entrare nei locali invasi dal fumo, attimi di grande spavento. È stata una serata decisamente movimentata, come detto di paura e apprensione. Fondamentale per evitare il peggio è stato l’intervento dei pompieri arrivati da Modena, Vignola e anche Bologna.

Castelfranco, incendio all'hotel Paradiso

Sono le 20 e siamo alla Cavazzona, nel territorio di Castelfranco: in fiamme va una stanza dell’Hotel Paradiso.La struttura, con un ampio parcheggio, si trova a ridosso della via Emilia. Proprio quel parcheggio che si riempie dei mezzi del 115. C’è da spegnere l’incendio che ormai è divampato all’ultimo piano dell’albergo. Lì c’è una stanza in gran parte di legno che all’improvviso è avvolta dalle fiamme. Chi si trova in quei locali capisce subito che la situazione è grave e riesce a fuggire. Lo stesso fanno altre persone che si trovano nell’hotel. Lo fanno con il sostegno del personale che nel frattempo ha attivato i soccorsi. Come detto arrivano in via Emilia diverse squadre dei vigili del fuoco che nel giro di poco tempo riescono a spegnere l’incendio. A circoscriverlo solamente nella stanza riservata proprio al personale. Il problema, a questo punto, è però l’importante fumo che ormai ha invaso l’intero albergo castelfranchese.

Per questo, i vigili del fuoco chiedono rinforzi: arrivano in via Emilia forniture di maschere per l’ossigeno. Servono agli operatori per entrare all’interno dell’Hotel Paradiso e perlustrare le varie stanze. La paura, ovviamente, è che qualcuno sia rimasto incastrato all’interno. Magari svenuto dopo aver inalato quel fumo che, come detto, non lascia la possibilità di respirare se non supportati dalle maschere. Il controllo, certosino, si prolunga per diverso tempo. Fino alla tarda serata non si hanno notizie di ritrovamenti e dunque di persone rimaste ferite. Allo stesso tempo iniziano anche le procedure per verificare le condizioni della struttura. Come detto ad essere danneggiata è in particolare la stanza all’ultimo piano, quella caratterizzata dal legno. Mentre a giocare un ruolo chiave è l’ormai “famoso” fumo che ha reso insalubre l’aria nelle varie stanze dell’albergo. Per questo, i vigili del fuoco valutano subito la possibilità rendere inagibile l’intera struttura. Tutte da decifrare, poi, le cause che hanno portato alle fiamme.

Come detto il fuoco si è sviluppato dal piano superiore, non è ancora chiaro se si sia trattato di un cortocircuito o di una disattenzione da parte di qualcuno. Resta quel legno, da arrendo alla stanza, che presto si è incendiato. Come resta la paura di quelle persone che ieri sera si trovavano all’interno della struttura e che in fretta sono dovute correre all’esterno.