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Colombaro di Formigine: «Altre intrusioni dei lupi, sono vicini alle case»

La preoccupazione aumenta tra chi vive nella zona del Modena Golf Club di Colombaro: «Abbiamo paura ad uscire la sera»

MODENA “Attenti al lupo, attenti al lupo”, se ci fosse da scherzare si potrebbe anche citare l’iconica canzone di Lucio Dalla. Ma in realtà questa vicenda sta preoccupando sempre di più le diverse famiglie, saranno circa un centinaio, che abitano nella vasta area del Modena Golf & Country Club di Colombaro. L’impianto, che si trova a cavallo tra i comuni di Formigine, Maranello e Castelnuovo, è ormai al centro di diverse scorribande di un gruppo di lupi. A raccontare di queste nuove presenze sono proprio i residenti. Di fine aprile, una decina di giorni fa, la prima segnalazione con l’animale fotografato da un golfista durante la mattina. Di alcune sere fa, invece, l’ennesimo raid di un lupo, più grande del “collega” individuato il mese scorso.

«La segnalazione – raccontano dal Golf Club – è arrivata dalla vigilanza. L’addetto ha anche immortalato il lupo, in questo caso era notte. Saranno state più o meno le tre». Il nuovo avvistamento, però, ha risvolti decisamente più preoccupanti rispetto al precedente: «Esattamente. Il lupo si è spinto vicinissimo alle nostre case, praticamente è arrivato nel vialetto che porta alla Club House e quindi al parcheggio. La preoccupazione, come facile intuire, è tanta. Con il ritorno della bella stagione, molti di noi residenti si godono il luogo con passeggiate all’aperto. Senza dimenticare gli animali domestici che potrebbero essere attaccati. Tra l’altro, come ci ha riferito la guardia giurata, il lupo sembrava bello massiccio oltre che tranquillo. Sì, tranquillo. Decisamente a suo agio tra le case».


Quindi un appello: «Il lupo è un animale protetto e ci mancherebbe altro, ma allo stesso tempo non si può trascurare la sicurezza di chi vive in questa area. Le possibilità di trovarsi di fronte un animale del genere durante una camminata ci sono tutte e questo ci spaventa. Negli ultimi dieci giorni, dalla prima segnalazione a quella più recente, in molti hanno deciso di non uscire la sera. Anche perché sono state trovate altre carcasse di nutrie sbranate e, guarda caso, sono spariti pure i caprioli che solitamente popolano la zona...».

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