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“Maltratta” la sua Ferrari. La "punizione" da Maranello: Bieber radiato dal Cavallino

La popstar nella lista nera dell’azienda: non potrà più acquistare auto a Maranello Ha abbandonato, cambiato colore e messo all’asta una 458 comprata nel 2015



Ci vorrebbe una macchina del tempo, sarebbe utile per ascoltare in presa diretta il commento di Enzo Ferrari, il Drake, a questa curiosa vicenda che riguarda una delle sue “creature”. Un commento che sicuramente sarebbe arrivato in dialetto modenese.


Nel menù ci sono un cantante dalla fama internazionale e dalle abitudini, diciamo, curiose, una Ferrari 458 del 2015 e un provvedimento disciplinare (sì, disciplinare) preso dalla Casa di Maranello. Un’azione decisa e netta a tutela del marchio, che sicuramente avrebbe ottenuto la piena approvazione del Drake.

Cosa succede, succede che la popstar canadese Justin Bieber nel giro di poche ore sia finito nella “lista nera” della Ferrari: non potrà più acquistare una vettura prodotta e griffata con il prestigioso Cavallino rampante. La notizia ha fatto il giro del mondo ed è stata ripresa da una miriade di siti internet. Di fronte, infatti, una delle icone della musica dei giovani e non solo, Bieber, e un “monumento” internazionale dell’automobilismo, la Ferrari.

I motivi che hanno portato a questa radiazione, a quanto è emerso, riguarderebbero il trattamento riservato dal buon Bieber al bolide da quasi 300mila euro prodotto a Maranello: abbandonato, ricolorato (da rosso a blu elettrico) e pure messo all’asta. In particolare questi due ultimi “punti” sono rigorosamente vietati dal regolamento etico e di conseguenza hanno portato al provvedimento. Anche se ad essere più interessante è quella particolare “dimenticanza” che lo stesso artista avrebbe confessato sui social. La sua Ferrari lasciata parcheggiata chissà dove, praticamente persa per almeno due settimane. Uno “sgarro” pure questo niente male che certo, lungo via Giardini a Maranello, deve aver fatto storcere il naso a più di un dirigente del Cavallino.

Ebbene, il cantante canadese, uno da oltre 230 milioni di follower su Instagram, non potrà più acquistare le uniche, potenti e lussuose auto “confezionate” dalla Ferrari. Un’azione, questa, che ha colpito nel tempo anche altre personalità del mondo dello spettacolo e dello sport. L’ultima della lista, della “black-list”, è appunto Bieber che difficilmente vedremo dalle parti di Maranello.

E da lontano, molto lontano, sembra quasi di sentirlo quel commento in dialetto del Commendator Ferrari: “Ué ragazol, bisegnà ch’et fag a mod con al me Ferrari”. Tradotto: “Ragazzino, bisogna che fai a modo con le mie Ferrari”.

Ben detto...

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