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Maranello. «L’intera via Trebbo sarà riorganizzata e avrà più parcheggi»

Lo comunica il Comune dopo le proteste di chi vive in zona «Posti riservati ai residenti? La legge non lo permette»



Maranello. Il Comune di Maranello sta lavorando a un progetto di riqualificazione della zona di via Trebbo che, tra le varie cose, porterà anche ad un aumento dei posti auto, andando così a rispondere alla necessità di parcheggi nell’area.


Nei giorni scorsi diversi residenti infatti hanno segnalato grandi difficoltà, per chi vive nelle palazzine che si affacciato sulla via, nel trovare spazi liberi per la propria auto, dicendosi anche pronti a sottoscrivere una petizione per chiedere al Comune di riservare alcuni parcheggi a chi abita in zona. «Siamo consapevoli – interviene l’amministrazione comunale – delle difficoltà di parcheggio che riguardano storicamente la zona di via Trebbo, nella quale convivono diverse funzioni: residenziali, commerciali e ricreative. Proprio con questa consapevolezza, lo scorso anno abbiamo investito molte risorse su una riqualificazione stradale che, assieme all’istituzione di un senso unico, ha portato i posti auto da 42 a 76 unità nella medesima area indicata dai cittadini». Ci sono comunque altre novità in vista: «Sempre nella stessa zona, inoltre, stiamo progettando un altro intervento che porterà anche ad aumentare ulteriormente il numero di parcheggi e che sarà finanziato grazie ai contributi intercettati nell’ambito del Pnrr».

Quanto alla proposta avanzata nei giorni scorsi da alcuni residenti sulle pagine del nostro giornale: «Riguardo alla proposta di alcuni cittadini di riservare posti auto ai residenti, per legge non possiamo procedere in tal senso. Trattandosi infatti di parcheggi a destinazione pubblica situati in un’area che non è centro storico, l’unica alternativa per una sosta gratuita resta quella del disco orario. Durante l’iter partecipato che ha preceduto i lavori dello scorso anno, si parlò di questa ipotesi con i residenti e gli esercenti della zona, nel corso degli incontri pubblici organizzati dal Comune. Ma allora i cittadini presenti decisero all’unanimità di rinunciare al disco orario».

In tal senso, il dialogo resta aperto: «Da parte dell’amministrazione resta comunque la piena disponibilità ad un nuovo confronto con i residenti, eventualmente finalizzato anche a rivalutare assieme quella decisione, nel caso fossero cambiate le esigenze dei cittadini».

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