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Maranello rende omaggio a Villeneuve a 40anni dalla morte con amici, tifosi e piloti. Il programma



MARANELLO. «Non vogliamo commemorare le gesta di un pilota o esaltare quelle di un uomo ma piuttosto rinfocolare un’emozione, “riprovare la febbre” agli appassionati nei confronti di un pilota unico». Il sindaco di Maranello Luigi Zironi ha esordito così presentando ieri il ciclo di eventi per i 40 anni della scomparsa di Gilles Villeneuve promosso dai Comuni di Maranello e Nonantola, con il sostegno di quello di Modena e il contributo della Fondazione di Modena (l’organizzazione è a cura di VisionUp).


Il programma di omaggio a Gilles Villeneuve, icona senza tempo, che per oltre due mesi proporrà una serie di appuntamenti a lui dedicati, prevede incontri con testimoni dell’epoca, mostre, presentazioni di filmati e di libri, menu a tema, performance artistiche e altre sorprese che non mancheranno di stupire i visitatori che si recheranno a Maranello e Nonantola da sabato a fine luglio.

Le iniziative di Maranello, tutte a ingresso gratuito e realizzate in collaborazione con la rete Anci “Città dei Motori”, prenderanno il via come detto sabato alle 16 presso la Biblioteca Mabic, con l’inaugurazione della mostra “La mia arte per Gilles”, una raccolta di oltre 30 opere dedicate da una quindicina di artisti a Villeneuve (aperta fino al 19 giugno), e alle ore 17 con la presentazione del libro “Gilles Villeneuve. Immagini di una vita/A life in pictures”, con la partecipazione dell’autore Mario Donnini di Autosprint e dell’editore Stefano Nada.

Domenica, prima della proiezione della gara di Formula 1 da Miami, l’auditorium Ferrari proporrà poi filmati relativi alle gare di Gilles, alla presenza di due suoi meccanici (inizio alle 20.30). Sabato 14 maggio alle 17 alla biblioteca Mabic si terrà la presentazione del volume di Diego Alverà intitolato Gilles Villeneuve: oltre il limite. Tra i molti appuntamenti maranellesi compresi in questo ciclo va poi segnalato il talk show “Io e Gilles...ricordi e testimonianze di chi lo conosceva bene”, in programma all’Auditorium domenica 15 maggio alle ore 11, nel corso del quale Leo Turrini dialogherà con testimoni e protagonisti che hanno frequentato Villeneuve o hanno lavorato con lui, tra i quali Mauro Forghieri, il pilota Bruno Giacomelli, il costruttore Giancarlo Minardi, Antonio Giacobazzi, Pietro Corradini e altri meccanici.

«Villeneuve è stato una metafora di un’epoca e di un modo di essere pilota irripetibili. Vogliamo rinnovare con questo ciclo di iniziative divise tra Maranello e Nonantola – ha sottolineato ieri alla presentazione l’amministratore delegato di VisionUp Mauro Battaglia – un’emozione e una storia».

Un’emozione che verrà anche resa permanente, con il murale che Alessandro Rasponi eseguirà nell’ambito della Notte Rossa proprio nella piazzetta Mandela della Mabic nel pomeriggio del 18 giugno. E il giorno dopo all’auditorium l’omaggio maranellese a Villeneuve si concluderà con la presentazione alle ore 19 di un terzo libro su Gilles, di cui è co-autore il giornalista Luca del Monte.

A Nonantola, l’altro polo di questa iniziativa (le date del programma verranno presentate la corso di una conferenza stampa la prossima settimana) gli eventi da segnare in agenda inizieranno invece sabato 14 maggio con l’apertura della mostra “Gilles 40, sulle ali del vento”, presso il Museo Cantina Giacobazzi/Gavioli.

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