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Multe con il tutor a Formigine. Le associazioni di nuovo alla carica: «Annullare le multe fatte prima dell’8 aprile»

FORMIGINE Ripartire da zero annullando le multe elevate dal tutor prima dell’8 aprile, giorno in cui sono stati installati i segnali luminosi. È quanto propongono Cna, Lapam e Legacoop Estense alla luce dei dati emersi dall’intervista al sindaco di Formigine Maria Costì pubblicata la scorsa settimana sulla Gazzetta.

In quell’occasione il primo cittadino aveva presentato i dati aggiornati relativi al numero di infrazioni: dopo la partenza con una media di 524 verbali al giorno, in seguito all’installazione dei segnali luminosi (avvenuta appunto l’8 aprile), si è assistito a un calo delle contravvenzioni, arrivate a una media di 150 al giorno. Gli ultimi dati parlano di 31mila verbali notificati per infrazioni al limite di velocità dei 90 chilometri orari sul tratto di tangenziale Modena-Sassuolo sorvegliato dal tutor installato da Formigine: quelli previsti in un anno erano 7.100.


A fronte di questo numero di sanzioni, il Comune ha previsto rimborsi di somme riscosse e non dovute (come pagamenti doppi o con errata individuazione dell’importo) e ha recentemente impegnato 2mila euro per fare fronte alla necessità di restituire tali somme agli utenti che ne facciano richiesta.

Ora però le tre associazioni, tornano ad avanzare le loro richieste: «Cna, Lapam e Legacoop Estense apprezzano il potenziamento della segnaletica relativa ai limiti di velocità della Modena-Sassuolo, in particolare nel tratto monitorato dal tutor del Comune di Formigine. Gli stessi dati pubblicati dagli organi di informazione locali, che hanno evidenziato un calo delle contravvenzioni del 70 per cento, sono a testimoniare quanto opportuno sia stato questo intervento e come sino all’8 aprile la segnaletica in questione sia stata evidentemente insufficiente».

«Queste considerazioni inconfutabili – proseguono le associazioni – rimarcano la necessità di prendere dei provvedimenti a favore di coloro che non hanno rispettato i limiti prima di questa data e che oggi stanno per essere sanzionati. Se si vuole ripartire da zero in questo condivisibile progetto di prevenzione, la data dell’8 aprile può essere la linea di demarcazione per una sanatoria di buon senso che veda l’annullamento dei verbali».

Infine, Cna, Lapam e Legacoop propongono un confronto con le amministrazioni attraversate dalla tangenziale (Modena, Sassuolo, Formigine e Fiorano) e con Anas per valutare gli altri interventi necessari per mettere in sicurezza, oltre che con i limiti, larteria, come gli accessi, il fondo stradale e altra segnaletica.



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