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Ciliegia di Vignola, è lite sul web Pelloni e Bonaccini si scontrano

L’attuale consigliere comunale e regionale: «Sponsorizza i duroni pugliesi...» Il governatore lo bacchetta: «Ecco cosa facciamo per la nostra eccellenza»

VIGNOLA. Un acceso botta e risposta è andato in scena sui social tra il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e il vignolese Simone Pelloni, consigliere comunale e regionale del gruppo Lega.

Ad aprire il fuoco è stato proprio l’ex sindaco di Vignola, attaccando una foto pubblicata da Bonaccini, che in visita alla fiera agroalimentare Macfrut di Rimini ritrae diverse ceste duroni. «Il presidente della Regione Emilia Romagna che posta i duroni della Puglia. Le nostre produzioni agroalimentari – scrive Pelloni – emergeranno anche senza la rappresentanza delle proprie istituzioni come hanno sempre fatto».


La risposta è arrivata immediata da Bonaccini sulla sua pagina Facebook: «Che polemica figlia di una visione piccola e provinciale. Ricordiamo che l’Emilia Romagna da 6 anni è la prima regione per crescita nel Paese e nettamente prima regione per export pro-capite. Grazie a straordinarie imprese che vendono prodotti di grande qualità in tutto il mondo. Nel 2021, l’Italia ha avuto un surplus commerciale di 44 miliardi di euro, dei quali ben 30, cioè due-terzi, dall’Emilia Romagna. Per quale motivo in una Fiera che propone il meglio del Made in Italy dovrei nascondere foto di prodotti di altre regioni? Per fortuna Zaia non ragiona così, visto che ha invitato me (dunque l’Emilia-Romagna) a dialogare con lui all’inaugurazione del Vinitaly, a Verona. In ogni caso io mi sento italiano, prima che emiliano-romagnolo».

Parole che non hanno saturato il dibattito, anzi, hanno gettato nuova benzina sul fuoco: a stretto giro, il consigliere Pelloni ha risposto: «La produzione agroalimentare segna il passo e non mancano le difficoltà: i dati Istat confermano che la Puglia detiene con le sue 40.790 tonnellate il 35% delle produzioni italiane. A grande distanza si trova la Campania con il 23% delle produzioni e l’11% degli ettari. In terza e quarta posizione il Veneto e l’Emilia-Romagna con le loro produzioni d’origine. Se continua così il trend, caro presidente Bonaccini, lei fra un po’ si troverà a promuovere solo le ciliegie di altre regioni e l’Emilia Romagna avrà perso l’ennesimo treno economico e occupazionale».

Sul caso è intervenuta anche il sindaco di Vignola, Emilia Muratori: «La ciliegia di Vignola è stata protagonista questa settimana alla Fiera dell’ortofrutta, Macfrut 2022, a Rimini. Il Consorzio della ciliegia Igp è stato ospitato nello stand della Regione. Se il consigliere regionale Pelloni avesse partecipato credo avrebbe apprezzato. La Regione finanzia inoltre un progetto triennale al campo sperimentale comunale, progetto seguito dal Consorzio in collaborazione con Unimore e Consorzio fitosanitario provinciale. Il campo è stato visitato, venerdì scorso, da oltre 100 persone (tecnici, ricercatori e produttori) che da Rimini hanno scelto Vignola come meta per una visita tra le due proposte da Macfrut».

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