Contenuto riservato agli abbonati

Formigine, se un fiore diventa business. A Casinalbo L’ippocastano e la “Signora delle rose”

Maria Angela nella sua azienda coltiva e vende fiori antichi, rari e da collezione

FORMIGINE Presso l'azienda agricola L’Ippocastano di Via S.Ambrogio 58 a Casinalbo di Formigine, stanno fiorendo le rose che accoglieranno i visitatori per l'ormai tradizionale appuntamento di primavera: "A spasso tra le rose".

La manifestazione, che si terrà il 14 e 15 maggio dalle 10 alle 19 con servizio di catering, si svolgerà ancora una volta all'interno dell'immenso roseto fiorito trovano spazio le bancarelle di oltre 50 espositori provenienti da tutta Italia sui temi dell'artigianato e del giardino.



«È una specie di mercatino en plein air immerso nel profumo del roseto – ha detto Maria Angela Palmieri, titolare dell'azienda, che con Cinzia Bondi organizza la manifestazione dal 2010 – con vendita di rose antiche e da bacca, di piante perenni e aromatiche, oggetti d'arte, dipinti, ceramiche e laboratori. Si può passare un'intera giornata tra le rose, perchè c'è anche il servizio di catering». L'azienda agricola L'Ippocastano, specializzata nella coltivazione e vendita di rose antiche, rare e da collezione. è nata oltre dieci anni fa dalla passione di Maria Angela Palmieri, la "signora delle rose”. Una passione che nonna Lina le aveva trasmesso fin da quando era bambina.

«Seguivo la nonna nel giardino davanti alla casa – ha detto Maria Angela – era amante delle rose e le coltivava con immensa passione. Io sono nata e cresciuta tra le rose della nonna e ho sempre portato avanti queste conoscenze che lei mi ha trasmesso. Poi, siccome erano sempre più frequente la richiesta dei mei consigli su come piantare, coltivare e potare le rose e le richieste di poter visitare il giardino, anche su suggerimento delle mie amiche, ho deciso di fare il passo successivo, cioè trasformare questa passione un'attività».

È nata così l'azienda agricola, vivaio e giardino L'Ippocastano, il cui nome è ben lontano dal creare qualche assonanza con il mondo delle rose. «L'ippocastano era una gigantesca pianta davanti a casa – ha spiegato Maria Angela – per me non c’è visione più rassicurante e familiare di quell’ippocastano, che viveva da più di duecento anni a lato della mia casa. L’ombra della sua folta chioma ha visto i giochi miei e quelli dei miei figli. L’ha piantato il mio trisnonno Celso, nei primi anni dell’800 quando ha acquistato la proprietà dove ancora oggi vivo insieme alla mia famiglia e al mio vivaio di rose. Per questo ho voluto battezzare e condividere questa nuova, affascinante impresa, con il suo nome. Il minimo che io potessi fare per ringraziare quel gigante. Vecchio, caro e fedele amico».

Poi purtroppo qualche anno fa una tromba d'aria ha pesantemente danneggiato l'albero che è stato pesantemente potato e ridimensionato al tronco.

«I rami caduti hanno trovato nuova vita – ha continuato Maria Angela – ho fatto intagliare degli gnomi che trovano posto nel roseto e al tronco dell'ippocastano è stato appeso un grande libro di legno, con due grandi pagine di ferro sopra le quali c'è scritta la sua storia».

L'attività di Maria Angela Palmieri è diventata quindi importante per il settore, anche perchè la signora delle rose ha compiuto e sta ancora compiendo un'intensa attività di ricerca, per trovare in antichi giardini le varietà che stanno ormai estinguendosi. Trovata la rosa, ne riproduce le piante con l'innesto di gemme su portainnesti. «Le gemme mi vengono prevalentemente fornite da collezioni private, da musei, o da proprietari di giardini antichi – ha continuato – quando trovo delle rose particolari le riproduco, anche perchè essendo appassionata, vado a cercare anche le rose più rare e soprattutto quelle antiche, molte delle quali non sono in commercio. L'innesto viene eseguito in luglio e agosto, poi occorre aspettare circa un anno e mezzo per vendere la pianta».

All'interno del vivaio si trovano così rose galliche, rose alba, rose damascene-Portland, rose centifolia, bourboniane, rugose, ibridi di Moscata, sarmentose, botanice, arbustive, rampicanti. Partendo da questo patrimonio botanico Maria Angela Palmieri ha realizzato un catalogo dove sono raggruppate, divise per famiglie ed in ordine storico circa 600 varietà di rose tutte coltivate con metodo naturale e reperibili presso il vivaio L'Ippocastano. Oltre alla vendita, Maria Angela realizza giardini, roseti, e fornisce un servizio di recupero delle antiche varietà di rose e dei giardini antichi. "A spasso tra le rose" avrà il suo prologo nel terzo week end di settembre con "A spasso tra le rose d'autunno" in cui le splendide bacche multiformi e multicolori delle rose prendono il posto dei fiori.