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Modena. Bper banca, ricavi in crescita del 16,6% Utile del trimestre a 112 milioni

L’Ad Montani: «Dati positivi che saranno rafforzati dal Piano industriale che presenteremo a giugno»

MODENA L’incremento della redditività grazie a commissioni e margine d’interesse in crescita è forse il dato più significativo della prima trimestrale 2022 di Bper Banca. Un elemento positivo importante per quanto i raffronti con gli anni precedenti possano risultare ardui in conseguenza delle molteplici operazioni straordinarie che la banca ha definito in tempi recenti.

Bper ha chiuso il primo trimestre dell'anno con un utile di 112,7 milioni di euro in calo rispetto ai 400 milioni dello stesso periodo del 2020, che beneficiavano però di alcune componenti contabili straordinarie legate all'acquisto degli sportelli di Ubi. L'utile pre-tasse si attesta a 158,3 milioni, in crescita del 50% rispetto ai 105,5 milioni normalizzati di un anno fa. I ricavi sono saliti del 16,6% a 883,7 milioni, il risultato della gestione operativa del 54% a 325,3 milioni. A spingere i ricavi sono state soprattutto le commissioni, balzate del 37,3% a 450,6 milioni, e il margine di interesse, cresciuto del 9,6% a 376,4 milioni. I risultati di Bper si confrontano con un primo trimestre 2021 che consolidava le filiali di Ubi Banca solo a partire dal 22 febbraio. I costi sono saliti del 2,2% a 558,4 milioni. Per la qualità degli attivi i dati sono invariati rispetto a fine 2021, con una copertura che sale dal 60,4 al 60,6%. Migliorano gli indici di solidità patrimoniale.


I finanziamenti erogati nel trimestre a famiglie e imprese ammontano a 2,7 miliardi (+2,3%), la raccolta diretta sale a 99,4 miliardi (+5,2%), quella indiretta è pari a 161,3 miliardi, di cui 81,2 riferiti al risparmio gestito e alla bancassicurazione vita (+4%).

«L'attuale contesto di mercato, con elevata incertezza e crescenti pressioni inflazionistiche – dice l'Ad di Bper, Pier Luigi Montani – ci pone davanti a nuove sfide, che il Gruppo Bper saprà affrontare efficacemente grazie ai progressi compiuti sul fronte della generazione dei ricavi, alla solida posizione patrimoniale e di liquidità e ai miglioramenti raggiunti nella qualità del credito. Tali aspetti saranno rafforzati dal nuovo Piano industriale che sarà presentato in giugno. Il primo trimestre è stato caratterizzato dallo scoppio a fine febbraio della guerra in Ucraina. In tale contesto i risultati del trimestre hanno evidenziato una redditività in forte crescita dopo aver spesato 45,7 milioni di euro relativi al contributo al Single Resolution Fund. Il miglioramento raggiunto nella qualità del credito nel 2021 è stato confermato anche nel primo trimestre di quest'anno e la solidità della banca rimane elevata. Infine Banca Carige non dovrebbe avere impatti sul capitale di Bper».