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Modena. Fondazione, 53 milioni per il territorio

Approvato il bilancio 2021: fondi per 212 progetti, dalle nuove povertà in provincia alla sostenibilità ambientale

MODENA I progetti sono 212, più uno che si prende il 55% della torta: quello per il complesso Sant’Agostino, il cui cantiere è finalmente partito a metà dicembre, regalando un po’ di (cauta) serenità ai dirigenti della Fondazione e all’amministrazione comunale dopo anni di attesa, di stop e di rinvii. Polo culturale a parte, i numeri del bilancio 2021 della Fondazione di Modena sono stati presentati ieri mattina dopo l’ok arrivato dal Consiglio d’indirizzo.

Partendo dall’investimento sul territorio, l’anno scorso l’ente di palazzo Montecuccoli ha erogato 52 milioni e 668 mila euro, di cui 29 milioni sono stati destinati alla partenza del grande cantiere del Sant’Agostino. I restanti 23,8 milioni, il 45% delle erogazioni complessive, sono stati distribuiti fra le tre aree strategiche di riferimento della Fondazione, ovvero Persona, Cultura e Pianeta. Per quanto riguarda il primo settore, che sostanzialmente comprende le azioni di politiche sociali, a partire dalle nuove povertà, i finanziamenti sono stati pari a 11,3 milioni - di cui 3,4 sono stati destinati ai progetti nazionali Fondazione Con il Sud e Povertà Educativa - per un totale di 88 progetti. Al netto della quota investita per il Sant’Agostino, il 47% delle erogazioni dell’ente sono andate a progetti di welfare. Segue l’area Cultura, con 81 proposte finanziate e un ammontare complessivo dei contributi assegnati di oltre 8,6 milioni (il 36% di quanto deliberato per il 2021), mentre all’area Pianeta, che comprende sia le sfide più legate alla sostenibilità ambientale che quelle volte allo sviluppo di attività di ricerca e innovazione sul territorio, risultano assegnate poco meno del 17% delle risorse erogate, pari a 3,9 milioni di euro per 39 progetti in campo.


Il bilancio 2021 contiene anche una prima sperimentazione di analisi del contributo di un campione di 20 progetti, selezionati tra i 212 sostenuti o promossi dalla Fondazione, rispetto ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile individuati nell’Agenda Onu 2030: si va da quelli che puntano a ridurre le ineguaglianze e promuovere l’inclusione sociale alle proposte per fornire un’educazione di qualità. Nel bilancio si informa anche del lavoro avviato nel 2021 - con le fondazioni Cassa di Risparmio di Mirandola e di Vignola e la collaborazione della Provincia di Modena - che ha portato a inizio 2022 al lancio del bando “Italia Domani - Modena” per sostenere gli enti locali nella finalizzazione di progetti da candidare ai bandi del Pnrr, con una dotazione economica di 900mila euro.

Quanto ai risultati in ambito finanziario, la Fondazione ha confermato la sua capacità di affrontare le complessità non solo raggiungendo, ma incrementando gli obiettivi prefissati, con un avanzo di esercizio di oltre 41 milioni di euro. Il bilancio 2021, oltre a certificare l’avanzo di esercizio, presenta un attivo di bilancio di quasi un miliardo di euro e un consolidamento del patrimonio ad oltre 817 milioni. «Dati - commenta l’ente - che certificano l’importante livello di resilienza raggiunto dal portafoglio della Fondazione direttamente correlato alle politiche attuate nel corso degli ultimi anni, prima fra tutte la diversificazione del patrimonio che ha visto una netta riduzione della dipendenza dalla banca conferitaria.

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