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Marano. Sarà “Teatro di Kia” Una dedica speciale per Chiara Bosi scomparsa a 17 anni

Lunedì le sarà intitolato il Centro culturale polivalente  L’idea dell’amica Rebecca ha coinvolto i giovani del paese



MARANO. Il teatro di Marano era già suo, lo era da quella sera di marzo del 2019 quando, grazie al sorriso che la caratterizzava, era riuscita a riempirlo con quasi mille persone. Una serata, da lei voluta fortemente, dedicata alla donazione del midollo osseo e di conseguenza all’associazione Admo.


Ora, quel teatro porterà il suo nome. Da lunedì sera, il Centro polivalente culturale di Marano sarà il “Teatro di Kia”. Così, Kia, le amiche chiamavano Chiara Bosi, la ragazza maranese di 17 anni scomparsa a metà ottobre dello scorso anno dopo una lunga battaglia contro la leucemia. E proprio un’amica, Rebecca, ha avuto l’idea di dare un nome al teatro, di dargli quello di Chiara. Lo ha proposto alla mamma di Kia, Elena Salda, poi all’Amministrazione comunale.

«Chiara – racconta Elena – era amante dell’arte, della musica e del disegno. Il teatro credo che sia il luogo migliore da poterle dedicare. L’idea è stata di Rebecca, una bella idea che subito mi è piaciuta. Si è così rivolta al sindaco e alla Giunta, al progetto hanno inoltre partecipato il Consiglio comunale dei ragazzi di Marano e la classe del liceo di Vignola che Chiara frequentava. Dopo l’iter, previsto dalla legge e necessario in questi casi, è arrivato il via libera dalla Prefettura e lunedì alle 21 potremo dedicare questi luoghi della cultura a Chiara».

Il nuovo teatro, il “Teatro di Kia”, sarà caratterizzato da due disegni sulla facciata principale: «Ce ne sarà anche uno che Chiara aveva realizzato e che verrà riprodotto sul muro, ma ancora non voglio svelare nulla. Sarà una sorpresa». Come si diceva, il teatro è un luogo particolare per Elena e Chiara. Erano state loro a organizzare l’evento dedicato alla donazione del midollo osseo. Insieme, come raccontavamo, avevano riempito il Centro polivalente. Addirittura, tanta era stata la partecipazione, molte persone erano state fatte accomodare nel vicino Circolo Auser e da lì avevano assistito, via tv, all’incontro: «Quella sera erano veramente in parecchi, tutti lì per Admo. Proprio Admo che sarà presente anche questo lunedì. Mi piace ripetere quello che spesso dico alle persone che conosco: Chiara ci ha insegnato a lottare per vivere. Lo ha fatto con il sorriso, sempre con la voglia di fare e di imparare cose nuove. Dedicarle il teatro, dove nascono talenti e dove si fa cultura, è speciale. Un modo per rimarcare ancora una volta quello che era il suo modo di essere».

«Quando Rebecca e il Consiglio comunale dei ragazzi delle scuole di Marano ci hanno chiesto di intitolare il teatro a Chiara, non abbiamo avuto dubbi – sono le parole di Giovanni Galli, sindaco di Marano – Il nostro Centro culturale è prima di tutto un luogo dei e per i più giovani, infatti nasce per ospitare il Festival del Teatro delle ragazze e dei ragazzi. L’intitolazione a Chiara è un modo per affermare che la nostra casa delle arti, della cultura e della creatività è prima di tutto un luogo di celebrazione delle passioni, del coraggio, della gioia di vivere, ma anche della sofferenza che fa parte della vita. Chiara con molto coraggio ci ha insegnato che anche dai momenti più bui può nascere speranza e gioia, come del resto in teatro l’oscurità serve per far risaltare l’azione scenica. In questo modo Chiara rimarrà con noi, ad omaggiare tutti coloro che come lei amano le arti», conclude Galli.

E poi ancora Elena: «Il suo ricordo accompagnerà per sempre chi le ha voluto bene. Adesso quando passeremo davanti al nostro teatro, un luogo importante e centrale per la comunità maranese, sapremo che lì c’è Chiara».

IL PROGRAMMA DELLA SERATA INAUGURALE 

. Il Centro culturale polivalente da lunedì sarà ufficialmente il “Teatro di Kia”. La serata, che potrà contare su diversi ospiti, si aprirà alle 21 quando saranno scoperti i due disegni sulla parete principale della struttura di via Primo maggio, proprio a ridosso con la strada provinciale che attraversa il paese. E uno di questi disegni, che andranno a modificare la fisionomia del teatro, porta la firma di Chiara Bosi. Alla serata, oltre agli amici, ai parenti e a tanti maranesi, parteciperanno anche Yuri Cilloni e Massimo Vecchi dei Nomadi. I due musicisti che, poi, saliranno sul palco per dare vita a un vero e proprio concerto. Yuri Cilloni, che insieme allo storico gruppo è stato per diverso tempo al fianco di Chiara ed Elena, era presente anche alle serata in favore di Admo nel marzo del 2019.
E a proposito, alle 21 di lunedì sarà in teatro anche l’associazione che si occupa delle donazioni di midollo osseo, come del resto saranno diverse le testimonianze delle persone che hanno voluto bene e hanno conosciuto Chiara. Porterà il suo ricordo la mamma, Elena, e anche un ragazzo che ha conosciuto Kia durante i mesi di cura al Centro “Maria Letizia Verga” di Monza.


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